Vendite Hp in crescita di computer portatili e nuovi investimenti per server e software

La società di Palo Alto rispetto a tutti gli altri fa segnare miglioramenti significativi nel primo trimestre del 2008

Ecco che anche Hewlett-Packard, come altre aziende che puntano sui mercati emergenti, è riuscita a superare in maniera eccellente l'appuntamento con i risultati trimestrali di bilancio. Del resto avevamo lasciato la società di Palo Alto alla fine del 2007 con la frase: si prevedono ricavi in miglioramento anche per il primo trimestre del 2008. E in effetti così è stato: la crescita è del 38 per cento nell'utile netto e del 13 per cento nei ricavi.

A trainare l'ascesa in termini economici è soprattutto la divisione dei personal computer, cresciuta a un tasso del 24 per cento arrivando a sfiorare i 10,8 miliardi di dollari complessivi di fatturato. Significativi sono stati soprattutto mercati come il Brasile, la Russia, l'India e la Cina, che hanno giocato un ruolo decisivo nei risultati raggiunti, costituendo il 69 per cento dell'utile netto. La stessa economia stagnante americana, con il suo dollaro debole, ha paradossalmente messo in moto un moltiplicatore di crescita nelle economie emergenti. Cresce del 4 per cento, arrivando ai 7,3 miliardi di dollari, la divisione stampanti e i portatili si confermano il segmento più inseguito tra i prodotti di HP.

Proseguono gli investimenti nel settore dei server e nel software, cresciuti del 9 per cento, che hanno caratterizzato la gestione del Ceo, Mark Hurd. In particolare la divisione software, da quando Mr. Hurd è alla guida dell'azienda (2005), è cresciuta a un tasso dell'11 per cento, arrivando a 666 milioni di dollari. La gestione Hurd convince un po' tutti e ha il merito di aver fatto guadagnare molto appeal al marchio Hp anche fuori dagli Usa. Inoltre paga la scelta del Ceo di aver effettuato ingenti tagli alle spese, razionalizzando i costi e migliorando l'efficienza. Ma i tempi che verranno saranno più duri, secondo gli esperti, e si assisterà a una significativa contrazione dei consumi che, come ha avvertito lo stesso Hurd, rallenterà anche la crescita della sua azienda.








Fonte: pubblicato il


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