Rifiuti a Napoli: rischi per la salute.Avevano ragione i cittadini.Trasferimenti rifiuti in Germania

De Gennaro pensa a trasferire i rifiuti campan in Germania. E intanto la gente mette a fuoco le discariche

Il commissario di governo, Gianni De Gennaro, rivede il piano e esclude la possibilità di riaprire le vecchie discariche di Difesa Grande in Irpinia e di Villaricca, nel Napoletano, per le quali è necessaria un'operazione di bonifica e prevede di portare 200mila tonnellate di rifiuti campani in Germania.

"La gente - dice De Gennaro - aveva ragione". Si esprime così dopo aver chiesto ai tecnici del Genio militare di controllare tutte le discariche sulle quali vi sono inchieste in corso da parte delle Procure. Infiltrazioni di percolato, discariche abusive sottostanti, gravi rischi di crolli sono alcuni degli elementi che rendono impossibile la riapertura dei siti. Non riaprirà nemmeno Lo Uttaro, nel Casertano perché, spiega il commissario, "sono stati avviati accertamenti per conto dell'autorità giudiziaria, cui spetta il compito di valutarne l'esito al termine dei relativi esami". Di sicuro, De Gennaro intende raggiungere l'obiettivo che è quello di ripulire le strade entro la metà di aprile per evitare conseguenze negative dall'arrivo del caldo. "Prosegue con determinazione - è il suo messaggio - l'azione per raggiungere gli obiettivi fissati dal Governo".

Ma la strada non sarà facile, come finora sono state tante le difficoltà. A Savignano Irpino, ad esempio, in 3.000 hanno manifestato contro la decisione di realizzare la discarica provinciale in contrada Pustarza e destinata ad accogliere 700 mila tonnellate di rifiuti. In piazza sono scesi i sindaci di diversi comuni dell'Irpinia ma anche della vicina provincia di Foggia. Non sono mancate le tensioni. I tecnici dell'Arpa che si erano recati sul sito per cominciare i carotaggi sono stati messi in fuga dai manifestanti. Oggi, comunque, torneranno sul sito. La prossima settimana saranno effettuati i carotaggi nel Sannio a Sant'Arcangelo Trimonte. Anche qui, però, il clima non è affatto positivo. Secondo il sindaco Aldo Giangregorio sul territorio del comune non ci sono aree idonee per ospitare discariche.

La situazione resta molto difficile. Scenario drammatico in diverse zone della province dove, in alcuni casi, non si raccolgono rifiuti da terra addirittura da Natale. Ma anche a Napoli crescono le giacenze. I siti di stoccaggio si stanno esaurendo ed occorre trovare nuovi sbocchi ma bisogna farlo al più presto.
Continuano i roghi di spazzatura. Cumuli di rifiuti in fiamme anche la scorsa notte a Napoli e provincia dove un incendio è scoppiato anche in un sito di stoccaggio. Si tratta del sito di Ottaviano, in località Bosco del Gaudio: è dalla tarda serata di ieri che i Vigili del Fuoco stanno cercando di spegnere le fiamme; intervento reso ancora più difficile dal forte vento.
Intanto i grossi cumuli di immondizia che continuano a giacere lungo le strade - in alcuni casi minidiscariche a cielo aperto - continuano a bruciare. Quasi sessanta, la scorsa notte, gli interventi dei Vigili del Fuoco; una ventina, in poco più di un'ora, stamattina.





Fonte: pubblicato il


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