Finanziamenti per imprese artigiane: in lombardia approvato prima parte del piano

Entra in funzione la legge regionale del 2 Febbraio 2007 nella Lombardia

Entra dunque a pieno regime l'applicazione della legge regionale 2 febbraio 2007, n. 1 "Strumenti di competitività per le imprese e per il territorio della Lombardia", voluta dal presidente Roberto Formigoni e dall'assessore all'Artigianato Domenico Zambetti, per favorire nuovi strumenti agevolativi a sostegno delle imprese artigiane lombarde.

Il nuovo Comitato regionale si riunirà periodicamente per assicurare con tempestività questo sostegno, grazie ad una lungimirante collaborazione tra il mondo bancario, associazioni di categoria e Regione Lombardia, che in tal senso rrafforza le sue politiche per lo sviluppo e svolge un ruolo di primo piano come decisore politico.

Queste azioni andranno a vantaggio dell'intero e variegato settore delle imprese artigiane.
In particolare vi è anche la nuova possibilità di micro-credito per le ditte a dimensione individuale o familiare, grazie agli accordi stipulati con i Confidi artigiani territoriali.
  Si potranno così agevolare investimenti da un minimo di 10.000 euro ad un massimo di 500.000 euro ed erogare contributi grazie ad una copertura finanziaria pubblica che permetterà di far funzionare la nuova procedura "a sportello": con una semplice richiesta ai normali sportelli bancari, cioè, le aziende potranno pianificare al meglio gli investimenti, senza essere vincolate a presentare domande a scadenze prestabilita.

"Questi interventi pensati specificamente per gli artigiani lombardi - afferma l'assessore Zambetti - si inseriscono tra le
politiche regionali per la competitività nel settore e, in particolare, favoriranno le fasi di passaggio generazionale,nodo
cruciale per il futuro delle nostre imprese artigiane".








Fonte: pubblicato il


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