Finanziamenti europei per Sud Italia: come accedervi e caratteristiche necessarie

Vediamo quali sono i requisiti per ottenere i finanziamenti europei destinati al Sud Italia

Con una importante decisione la Commissione Ue ha approvato il c.d.pacchetto Visco-sud, di cui alla legge finanziaria per il 2007 (leggen. 296/2006, articolo 1, commi da 271 a 279), concernente aiutieconomici alle regioni del Mezzogiorno (Molise, Abruzzo, Basilicata,Campania, Puglia, Calabria, Sardegna e Sicilia) attraverso il sistemadella concessione di crediti di imposta automatici. La decisione sisegnala per la sua importanza soprattutto dopo la bocciatura da partedegli organi di Bruxelles della precedente edizione della Visco-sud dicui all’art. 4, comma 4-bis, del decreto legge 300 del 2006.

Dunque, con la decisione, l’Esecutivo sovranazionale ha autorizzato,giudicandolo pienamente compatibile con i principi del trattato Ue inmateria di aiuti di Stato, quello che, fuori da ogni dubbio, può esseredefinito come il più importante regime di aiuti regionali italiani.

Gli aiuti previsti
Analizzando nel dettaglio tale regime di aiuti, il cui scopo principaleè proprio quello di favorire nuovi investimenti produttivi nelle areesvantaggiate del Sud Italia, diciamo subito come alle imprese cheeffettuano l'acquisizione di determinati beni strumentali nuovidestinati a strutture produttive site nelle aree delle regioniCalabria, Campania, Puglia, Sicilia, Basilicata, Sardegna, Abruzzo eMolise è riconosciuto, a decorrere dal periodo d'imposta dell’anno 2007e fino alla chiusura del periodo d'imposta in corso alla data del 31dicembre 2013, un credito d'imposta.

Tale credito d'imposta è concesso nella misura massima consentita inapplicazione delle intensità di aiuto previste dalla 'Carta italianadegli aiuti a finalità regionale' (documento che individua le areeeconomicamente svantaggiate all’interno delle quali potranno essereaccordati gli aiuti pubblici, nonché il livello massimo di taliagevolazioni) per il periodo 2007-2013 e non è cumulabile con ilsostegno de minimis né con altri aiuti di Stato che abbiano ad oggettoi medesimi costi ammissibili. Possono essere acquistati, anche mediantecontratti di locazione finanziaria, con le agevolazioni statali oraricordate, macchinari, impianti ed attrezzature varie, nonché programmiinformatici commisurati alle esigenze produttive e gestionalidell'impresa e brevetti concernenti nuove tecnologie di prodotti eprocessi produttivi.

Il credito d'imposta riconosciuto ai soggetti beneficiari è commisuratoalla quota del costo complessivo di beni acquistati eccedente gliammortamenti dedotti nel periodo d'imposta, relativi alle medesimecategorie dei beni d’investimento della stessa struttura produttiva, adesclusione degli ammortamenti dei beni che formano oggettodell'investimento agevolato effettuati nel periodo d'imposta della loroentrata in funzione. Per quanto concerne invece gli investimentieffettuati mediante contratti di locazione finanziaria, si prende inconsiderazione il costo sostenuto dal locatore per l'acquisto dei beni.

Tale credito d'imposta è determinato con riguardo ai nuovi investimentieseguiti in ciascun periodo d'imposta, deve essere indicato nellarelativa dichiarazione dei redditi, non concorre alla formazione delreddito nè della base imponibile dell'Irap, ed è utilizzabile ai finidei versamenti delle imposte sui redditi; l'eventuale eccedenza puòessere portata in compensazione a decorrere dal sesto mese successivoal termine per la presentazione della dichiarazione dei redditirelativa al periodo d'imposta con riferimento al quale il credito èconcesso.

Da ricordare, inoltre, che se i beni oggetto dell'agevolazione statalenon entrano in funzione entro il secondo periodo d'imposta successivo aquello della loro acquisizione, il credito d'imposta è rideterminatoescludendo dagli investimenti agevolati il costo dei beni non entratiin funzione e che se entro il quinto periodo d'imposta successivo aquello nel quale i beni sono entrati in funzione gli stessi sonodismessi, ceduti a terzi, destinati a finalità estranee all'eserciziodell'impresa ovvero destinati a strutture produttive diverse da quelleche hanno dato diritto all'agevolazione, il credito d'imposta èrideterminato escludendo dagli investimenti agevolati il costo dei benianzidetti.





Fonte: pubblicato il


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