Berlusconi alle elezioni da solo? Mentre Veltroni non cederà ad alleanze almeno in Senato?

Novità per le prossime elezioni italiane, con l'entrata di un nuovo polo, chiamato Rosa Bianca

All'interno dei due schieramenti la mobilità è alta: se nel centro sinistra il Partito Democratico ha annunciato e confermato la volontà di correre da solo anche al Senato, con una scelta definita da Veltroni "coraggiosa" e sostenuta anche da Fioroni e Follini che la considerano la vera carta vincente, anche la Cosa Rossa, con Mussi, Giordano, Diliberto e Pecoraio Scanio, si sta organizzando.

Bertinotti, con molte probabilità il futuro leader, guarda con favore la creazione di questi due poli, perché risponde a quell'esigenza di unità e di razionalizzazione che già da tempo si fa strada all'interno del centrosinistra. Per domani è previsto l'incontro tra Veltroni e la sinistra per vedere se ci sono le possibilità per allargare le alleanze ma solo in un'ottica post elettorale.

È comunque da rilevare la posizione di chi vuole restare al di fuori di questo schema, Di Pietro in primis, che ieri a Ballarò, è tornato a sottolineare l'importanza dei piccoli partiti, come L'Italia dei valori che non devono scomparire né sacrificarsi ad una logica esclusivamente di grandi alleanze.

Manovre generali anche a destra, dove il dibattito è incentrato sulla tentazione (presunta e di fatto confermata da ben pochi) di Silvio Berlusconi di correre da solo, accettando così la provocazione ed il guanto di sfida lanciato da Veltroni. La riserva verrà comunque sciolta entro i prossimi due giorni ma sembra davvero difficile che Forza Italia rinunci ad alleati preziosi come Udc, Alleanza Nazionale e Lega Nord.

L'ipotesi più accreditata è quella che vede la presentazione di 4 partiti e di una lista contenitore, all'interno della quale far confluire le più diverse personalità che vorranno condividere il programma della Casa delle Libertà. E nel frattempo dal Carroccio viene un veto chiaro e deciso nei confronti di Mastella: Castelli infatti ha già ricordato che esiste un patto tra i quattro partiti fondatori del polo che subordina l'ingresso di eventuali nuove forze politiche all'accettazione unanime degli altri. L'ingresso nella Cdl tuttavia è ancora oggetto di trattative e di fatto promosso da alcuni esponenti di Forza Italia, come Bondi e Cicchitto. Si spiega quindi l'incontro di stamattina a palazzo Grazioli tra Mastella e Berlusconi: incontro peraltro non chiarificatore, in quanto l'ex-guardasigilli non ha ancora annunciato con chi si presenterà alle prossime elezioni, annuncio che probabilmente ci sarà nella giornata di sabato.


Infine, un terzo polo, la Rosa Bianca, entrà in corsa con l'obbiettivo di eliminare il bipolarismo nocivo al Bel Paese.








Fonte: pubblicato il


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