Dentisti in Italia: prezzi a confronto con quelli europei. Sono i più alti dell'UE

Secondo un'indagine le parcelle dei dentisti italiani sarebbero le più alte di tutti i Paesi dell'UE

Il Belpaese, secondo solo all’Inghilterra per le tariffe odontoiatriche, venderebbe a caro prezzo il prezioso tempo dei suoi dentisti.

Lo studio non manca di ricordare che le forti differenze di prezzo dipendono infatti dalla manodopera del dentista e non dal costo dei materiali o delle radiografie. In Gran Bretagna un dentista costa il 70% della parcella finale: come dire 2,88 euro al minuto, contro gli 0,09 di un collega che lavora in Ungheria.

Pubblicata sull’Indipendent l’indagine non ha fatto altro che anticipare uno studio condotto per conto dell’Unione Europea in nove paesi, in cui è stato preso in esame il costo di una otturazione di un molare di un ragazzo di 12 anni. Dalla ricerca è emerso che l’otturazione del molare costa 156 euro nel Regno Unito, 135 in Italia, 125 in Spagna, 67 in Germania, 64 in Olanda, 47 in Danimarca, 46 in Francia, e appena 18 in Polonia e 8 in Ungheria.

I nostri dentisti sono liberi professionisti che si devono attenere ad un tariffario, che però stabilisce solo i prezzi minimi di ogni singolo intervento, non i massimi.
E dunque? Sta crescendo in misura esponenziale il “turismo dentistico” verso i Paesi dell’Est europeo, dove le cure odontoiatriche costano circa il 30-50% in meno rispetto alle medie italiane.





Fonte: pubblicato il


Torna su