Banche sempre più in crisi per mutui e scandali. Il rischio è la perdita di fiducia dei cittadini

Le banche mondiali stanno perdendo la cosa più importante: la fiducia dei loro clienti

Ormai appare chiaro che le massime banche del mondo si sono mostrate inaffidabili e la cosa più grave è che stavolta non hanno riversato le proprie perdite soltanto sui consumatori, ma anche sui rispettivi bilanci.

Oggi Bnp Paribas, una delle prime banche europee colpite da indigestione dopo avere ingoiato troppi titoli salsiccia (così sono stati chiamati i derivati dei mutui subprime Ndr), ha dichiarato un impatto diretto dalla crisi pari a 589 milioni di euro. L’esercizio 2007 si è comunque chiuso in utile (circa 1 miliardo di euro), ma questo non ha evitato perdite del titolo del 2% con un affondo a 65,25 euro.

Non è andata così “bene” a Ubs, la più grande banca svizzera, che ha invece confermato una perdita d’esercizio da 4,4 miliardi di franchi svizzeri (circa 2,7 miliardi di euro!) e accusato perdite vicine al 2% in borsa.

Nel frattempo l’affaire Société Générale chiama in causa il Governo francese che non perde l’occasione di difendere i propri figliuoli prodighi e “avverte” il mercato per bocca del premier François Fillon: “Niente scalate ostili”. Intanto Daniel Buton, il numero uno della banca francese, rimane al suo posto (almeno per ora) contro il parere del presidente Nicolas Sarkozy. Aver fatto perdere 5 miliardi di euro al proprio gruppo che sembra essere stato truffato da una persona sola (ma è andata veramente così?) sembra una colpa non sufficiente a dimettersi. Visto che qualcuno sospetta che in realtà Jerom Kavier sia solo una sorta di “trader espiatorio” delle esposizioni di Société Générale e che molti altri gli hanno pure attribuito le scelte improvvise della Fed sul taglio dei tassi, non resta che pensare che quest’uomo, vista la sua influenza, debba essere messo quanto meno a capo della propria banca.

L’Fbi nel frattempo ha avviato delle indagini su 14 istituzioni finanziarie coinvolte nella vendita dei mutui subprime o nella loro cartolarizzazione.








Fonte: pubblicato il


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