Elezioni anticipate? Beppe Grillo non parteciperà. Si inizierà da quelle comunali e regionali

Beppe Grillo si schiera di peso contro le elezioni anticipate, annunciando che vuole cominciare dal basso

Beppe Grillo fuga i dubbi sulle intenzioni politiche in vista delle elezioni anticipate, esprimendo la volontà di cominciare dal basso , "con i cittadini che prendono possesso dei Comuni, poi andranno alle Regioni e poi in Parlamento".

"È un lavoro di qualche anno" che può cominciare dalle Amministrative di quest'anno a "Pesaro, Brescia e Treviso per le Comunali e in Sicilia per le Regionali", dove "qualcosa succederà certamente" perché "ci saranno le liste civiche con il certificato del V-Day''.

Comunque sia, il comico genovese, agitatore di internauti, non vuole le elezioni anticipate: "il voto anticipato senza cambiare prima questa legge è come un calcio nei coglioni; Il governo tecnico invece è come un pugno in un occhio, che fa un po' meno male".





Fonte: pubblicato il


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