World Economic Forum 2008: tema principale sarà la possibile recessione economica mondiale

Durante l'assemblea annuale del World Economic Forum, si parlerà soprattutto del rischio della recessione economica, ormai tangibile

Dopo molti anni di espansione sull’economia mondiale incombe infatti lo spettro della recessione in un Paese in piena campagna elettorale per le prossime presidenziali. E si teme che i piani di emergenza annunciati dalla Casa Bianca risultino insufficienti o tardivi e, in ogni caso, dovranno essere approvati dal Congresso.
Ad oggi il conto più salato sui subprime lo hanno pagato le banche Usa, dalla Merrill Lynch, passando per la Citigroup e Lehman Brothers.
Ma, in realtà, anche il resto del mondo ha i suoi problemi: la tempesta dei mutui subprime ha provocato infatti vittime anche in Europa (come la banca britannica Northern Rock e Ikb e WestLB in Germania) ed ora rischia di arrivare ad investire perfino la Cina.

A Davos gli oltre 2.500 delegati, provenienti da 88 Paesi, saranno chiamati però a discutere anche su altri temi che vanno dall’ ambiente, agli sconvolgimenti climatici globali, fino alla lotta al terrorismo.
Non sono mancati infatti ultimamente gli allarmi ripetuti sugli sconvolgimenti climatici già in atto e destinati ad aggravarsi, mentre il pianeta divora energia, tanto da portare il petrolio sopra i 100 dollari al barile.

Ci saranno il premier britannico Gordon Brown, il giapponese YasuoFukuda, accanto al premio Nobel Al Gore ed al Presidente di Microsoft Bill Gate.
E, tra gli italiani, Mario Draghi, il governatore della Banca d’Italia e presidente del Financial Stability Forum, Corrado Passera, amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, Alessandro Profumo (Unicredit), Franco Bernabè (Telecom Italia), Fulvio Conti (Enel), Gian Maria Gros Pietro (Atlantia), Mario Moretti Polegato (Geox) e Beatrice Trussardi, tra i giovani leader del business mondiale.
Tra gli interventi previsti sui temi economici al centro delle discussioni di stamattina, quello degli economisti Nouriel Roubini, Stephen Roach, Joseph Stiglitz, del segretario generale dell’Ocse Angel Gurria e del finanziere George Soros.

Riguardo la politica internazionale, si attende l’intervento del segretario di Stato americano Condoleeza Rice, che proprio nella cittadina elvetica incontrerà il Presidente del Pakistan Pervez Musharraf.





Fonte: pubblicato il


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