Apple: risultati record nell'ultimo trimestre, ma le previsioni per il futuro sono minori

Le aspettative per il prossimo periodo fiscale di Apple non sono all'altezza del trimestre appena concluso. E i titoli in borsa ne risentono

Gli ottimi risultati del migliore trimestre di tutti i tempi per Apple – prima tappa fiscale per il 2008 –, si traducono in aspettative strabilianti. Le previsioni ufficiali dell'azienda hanno però smorzato i toni, causando un calo del titolo azionario.

Il fascino del desktop. In questo trimestre, sono stati venduti oltre 2,3 milioni di Macintosh: un risultato che supera le migliori aspettative degli analisti e dell'azienda. E proprio il boom nella richiesta di Mac – per lo più desktop – è stato il motivo primario che ha fatto crescere i profitti. Rispetto al 2006, infatti, i guadagni netti del settore Mac sono cresciuti del 47 per cento, raggiungendo una quota di 3,55 miliardi di dollari per il solo trimestre, mentre le vendite sono cresciute del 44 per cento, per un totale di 2,3 milioni di unità vendute.

Non troppi portatili. La crescita di Mac resta comunque legata al desktop, con poco margine di crescita per i portatili: un risultato controcorrente rispetto al mercato che punta sempre più spesso sui laptop. Una delle ragioni di questa stasi è da attribuirsi alla stessa linea di portatili Mac: gli ultimi aggiornamenti rilevanti sia per la fascia consumer che professionale risalgono alla prima metà del 2007. E anche ora che è stato lanciato il MacBook Air, gli altri laptop non sono stati ancora rinnovati.

La distribuzione diventa capillare. Aumentano gli Apple Store, ma soprattutto aumentano i negozi affiliati che regalano ad Apple scaffali e vetrine. Anche la celebre catena statunitense Best Buy ha annunciato un'estensione della distribuzione Mac: nei prossimi sei mesi, i punti vendita che espongono prodotti Apple raddoppieranno fino ad arrivare a 600.

Questione di iPod. Per quanto riguarda gli Stati Uniti, iPod mantiene la sua quota di mercato inalterata; nessuna novità nel mercato dei lettori mp3 e nessuna crescita, tanto da far pensare a una saturazione, mentre al di fuori degli Usa il prodotto prosegue a testa alta: nel trimestre appena trascorso, sono stati venduti 22 milioni di iPod, il 5 per cento in più rispetto alla fine 2006. Queste vendite hanno però generato un guadagno netto in crescita del 17 per cento rispetto allo scorso anno, dovuto al successo del modello iPod Touch dallo schermo sensibile al tocco e dal prezzo più alto della media.


La rivincita di Apple Tv. Secondo l'azienda di Cupertino, questa è la volta buona. Dopo il primo tentativo – non andato a buon fine – del 2007, la nuova versione di Apple Tv è stata lanciata la scorsa settimana, insieme al servizio di noleggio di iTunes. In coppia con il servizio, il set-top-box fa un passo in avanti, ma non stupisce. Apple si dichiara fiduciosa soprattutto per quanto riguarda i tempi, ormai maturi per un ecosistema di vita tutto digitale.

Le nuove aspettative. Insieme con l'annuncio delle trimestrali, Apple ha rilasciato anche le previsioni per il prossimo quarto fiscale. Previsioni buone, ma non ottime come il periodo appena concluso, e neppure così buone come gli analisti si aspettavano. Insomma, aspettative troppo alte e previsioni moderate sono un pessimo mix, non apprezzato dalla finanza. La risposta della borsa è stata immediata: nella giornata di ieri, il titolo di Apple è sceso del 3,5 per cento, complice anche l'attuale crisi dei mercati azionari.








Fonte: pubblicato il


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