Cellulari e wireless fanno male? Indaga anche l'autorità di controllo sanitaria Usa

Secondo la Food and Drugs Administration, servono più studi sugli effetti negativi dell'uso dei cellulari. E l'autorità di controllo Usa indaga.

Secondo la Food and Drugs Administration, servono più studi sugli effetti negativi dell'uso dei cellulari. Motivo della crescente preoccupazione è ovviamente la diffusione di tecnologie di comunicazione wireless, sempre più pervasive non solo negli Stati Uniti.

Nonostante i numerosi rapporti sanitari su possibili legami tra uso di cellulari e tumore al cervello, per la Fda è tempo di maggiori investimenti scientifici: servono analisi a lungo termine poiché non è possibile ancora escludere nulla e troppe poche ricerche riguardano davvero questo aspetto della nostra vita.

La decisione della Fda giunge insieme ai risultati del rapporto condotto da Frank Barnes dell'università del Colorado e ricercatore del National Research Council. Questa pubblicazione, richiesta esplicitamente dalla Fda, ha l'obiettivo di individuare le attuali tematiche più importanti che mettono in contatto tecnologie e salute. Il rapporto della Nrs serve come una guida per la scienza e per gli esperimenti futuri, indirizzati specificamente al rapporto tra salute e tecnologia wireless, dai cellulari – più diffusi e quindi sotto la lente – fino al WiFi e WiMax.

Tra i principali campi di ricerca in relazione alla comunicazione wireless, essenziali per una comprensione maggiore del fenomeno, il rapporto evidenzia le onde radio.

È dunque necessaria un'analisi completa che consideri le conseguenze sulla salute in ogni condizione: dall'esposizione prolungata di onde radio a bassa intensità, fino a brevi periodi di intensa esposizione, con particolare riferimento a bambini e gravidanze.


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Fonte: pubblicato il


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