Economia Usa: crescita 2008 sostenuta da un piano di 140 miliardi proposto da Bush

Bush propone un piano per risollevare l'economia degli Stati Uniti, ma alcuni analisti segnalano la recessione degli Usa

Un piano per far fare un salto di qualità alla crescita statunitense. È quanto ha annunciato il presidente Bush promettendo rimborsi e sgravi fiscali per un punto di Pil, qualcosa come 140 miliardi di dollari.

"La nostra economia ha delle fondazioni solide ma ci sono delle aeree di vera preoccupazione. Stiamo continuando a creare dei posti di lavoro, sebbene a ritmo ridotto. I consumi sono in crescita, anche se il mercato immobiliare è in declino", ha detto Bush.

Le misure annunciate dovranno essere approvate dal congresso, ha spiegato Bush, e non prevedono nuove spese federali.

Nella seconda presidenza Bush la crescita economica è andata gradualmente rallentando. Le previsioni per l'anno appena trascorso parlano dell'1,8%, mentre il 2008 dovrebbe chiudersi se va bene all'1,2%.

I dati macroeconomici indicano una caduta dei consumi al dettaglio, e una crescita del tasso di disoccupazione. Segnali che fanno dire ad alcuni analisti che gli Stati Uniti sono già scivolati nella recessione.





Fonte: pubblicato il


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