Contratti di lavoro, assunzioni e licenziamenti: obbligo di comunicazione online su Internet

A Marzo entrerà in vigore la nuova disciplina voluta dal Ministero del Lavoro che prevede la cessazione delle comunicazioni cartacee per una modifica dei rapporti di lavoro in favore di una nuova via telematica

Datori di lavoro, professionisti e associazioni di categoria dovranno comunicare a partire dall’11 gennaio scorso l’inizio, la trasformazione e la cessazione dei rapporti di lavoro per via telematica. Un regime transitorio consentirà alle imprese di poter scegliere tra l’opzione cartacea e quella telematica fino a marzo (29 febbraio), mese in cui entrerà in vigore in via definitiva la nuova disciplina.

Con tre decreti pubblicati sulla «Gazzetta Ufficiale» n. 299 del 27 dicembre 2007 il Ministero del Lavoro sancisce la grande svolta burocratica del meccanismo di impiego nel nostro paese.

Soggetti interessati
Dovranno conformarsi alle nuove regole telematiche :


Tra gli intermediari abilitati ad effettuare le comunicazioni in nome e per conto dei datori di lavoro:


Documentazione
Le informazioni minime necessarie e i documenti per l’avvio della procedura telematica saranno:



Tipologia di interventi
Non si tratterà solo di assunzioni ma anche di variazioni del rapporto di lavoro e cessazione, le procedure interessate dalla rivoluzione telematica.

Procedure
Non tutte le regioni sono però al passo con l’evoluzione informatica delle PA. In sette regioni su venti infatti non esiste un sistema di comunicazione telematica efficiente (ovvero Campania, Sicilia, Calabria, Basilicata, Molise, Liguria, Sardegna). La prima cosa da fare prima di avviare la procedura di assunzione online è verificare – collegandosi all’indirizzo internet www.lavoro.gov.it/co – lo stato di organizzazione della regione in cui si opera.
Anche nel caso in cui la propria residenza sia in una delle suddette regioni ci si può avvalere di un sistema informativo transitorio messo a disposizione dal ministero del Lavoro (disponibile nella sezione «servizi informatici delle regioni»).

Sia nel caso si ricorra alla procedura telematica che nel caso del sistema provvisorio si dovrà procedere all’accreditamento per l’accesso.
Il sistema infatti fornirà password ad hoc ad eccetto di alcune regioni in cui le aziende convenzionate con specifici programmi (è il caso del Lazio e del progetto Domino) avranno accesso diretto.

Nelle regioni che utilizzeranno il sistema informativo transitorio messo a disposizione dal ministero, i soggetti abilitati dovranno richiedere le password compilando uno specifico «form online».





Fonte: pubblicato il


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