Contratto metalmeccanici: rinnovo 2008, i principali nodi della trattativa che rischia di arenarsi

I rappresentanti delle tre maggiori associazioni di sindacati dei Metalmeccanici in Italia minacciano di interrompere le trattative con Federmeccanica.

I rappresentanti delle tre maggiori associazioni di sindacati dei Metalmeccanici in Italia minacciano di interrompere le trattative con   Federmeccanica.

Il direttore generale di Federmeccanica, Roberto Santarelli, risponde così al no di Fiom, Fim e Uilm: "La nostra è una proposta ragionevole su cui siamo disposti a discutere" e sottolinea che "quella presentata è la nostra posizione negoziale. Ci facciano sapere".
Insomma, Federmeccanica è pronta a negoziare e invita Fiom, Fim e Uilm, ‘se lo ritengono’, a presentare a loro volta una proposta. Al momento la trattativa è sospesa e i sindacati dovrebbero convocare una segreteria unitaria".

Ma quali sono i principali nodi della trattativa ?

Santarelli sottolinea che alcuni punti della trattativa sono già condivisi con i sindacati. "Abbiamo trovato soluzioni condivise su molti capitoli - spiega Santarelli - a partire dal mercato del lavoro, capitolo chiuso, abbiamo stabilito il tetto di 48 mesi per chi passa da contratto interinale e non continuativo a contratto a termine.

Il punto sui diritti sindacali è già chiuso, sulla salute e sicurezza è già concluso. Abbiamo chiuso la parificazione operai-impiegati dopo 35 anni e siamo disposti a compensare le undici ore di mensilizzazione”.


“Sull'orario – conclude il direttore generale di Federmeccanica - abbiamo piú volte detto che per noi il tema della flessibilità è cruciale. Vorremmo una risposta e loro sono bloccati, su questo non ho avuto risposta positiva, questo è il problema, sul salario abbiamo proposto cento euro e siamo disponibili ad elevare l'importo dell'elemento perequativo da 130 a 195 euro, aumentandolo del 50% e renderlo strutturale".

I sindacati propongono un aumento salariale di 117 euro più 30 per chi non ha contrattazione integrativa, oltre ad un giorno di straordinario comandato in più, alla monetizzazione di un Par (permesso annuo retribuito) e ad un meccanismo plurisettimanale con un percorso più stringente per gestirne l'applicazione.





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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