Sky Q in arrivo rivoluzionario. E Sky piratato, P2P carcere primo cittadino. Positivi i ricavi e pubblicità

Sono tante le novità in arrivo nel mondo Sky, ma intanto è arrivato il momento di sorridere perché abbonati, raccolta di pubblicità e ricavi sono in crescita.

Procedono bene i ricavi di Sky grazie all'aumento degli abbonati e alle inserzioni e all'acquisto di pubblicità. E finalmente è in arrivo anche in Italia il sistema di Sky Q per sfidare i servizi di film e telefilm su Internet online, ma non solo con diverse interessnti opzioni.

La qualità paga perché la decisione di Sky di migliorare il carnet delle proposte per gli utenti si traduce nell'aumento del numero degli abbonati e dunque nella crescita del fatturato. Ecco allora che per spiegare i ricavi sorridenti in questa prima parte dell'anno viene ricordata la proposizione della serie TV Il Trono di Spade, considerata una delle produzioni più interessanti e seguite dagli utenti di tutto il mondo. E l'immediato futuro sta dalla sua parte, considerando che il prossimo potrebbe essere l'anno della stagione conclusiva, di cui sono in corso le riprese. Più abbonati si traduce anche in maggiori ricavi, innescando così un circuito positivo per le casse di Sky. Provando a fornire qualche numero agli amanti di statistiche e cifre: la crescita dell'Ebitda dell'11% con ricavi di tutta la società Sky saliti del 5%, pari a 3,3 miliardi di sterline.

Volendo rimanere nei confini italiani, l'aumento dei ricavi è stato pari al 2%, una quota minore nel contesto globale per via di una crescita meno sostenuta del numero di abbonati, ma della raccolta pubblicitaria più proficua. E se c'è un programma che ha stra trovando terreno fertile è X Factor Italia, di cui stanno adesso andando in onda la fase delle selezioni in attesa dei live.

Sky Q sempre più vicina

Se la tecnologia Super HD per i programmai di maggiore successo e gli eventi sportivi più seguiti è dvientato realtà, la novità in arrivo si chiama Sky Q ovvero il servizio di nuova generazione. Caratteristica principale, oltre al supporto della tecnologia 4K, è la visione multipla di programmi su cinque apparecchi in contemporanea. Gli abbonati hanno una doppia possibilità di fruizione dei contenuti proposti: on demand e dunque in streaming oppure direttamente dal decoder, dotato di uno storage fino a 2 TB. Sono garantiti i servizi degli strumenti di questo tipo, come la possibilità di mettere in pausa la programmazione per poi riprenderla in un secondo momento, anche da un altro terminale. Di più: Sky Q può svolgere le funzioni di hotspot Wi-Fi, accedere alle piattaforme di condivisione video come YouTube e Vevo ed è compatibilità con lo streaming audio via AirPlay (per i vari iPhone e iPad) o bluetooth.

Ci sono anche le prime date di uscita di questo nuovo prodotto - da alcuni pensato come una vera e propria risposta al dilagare di Netflix in Europa, Italia inclusa, per vedere film, programmi e serie TV in streaming - destinata a vedere la luce entro la fine di quest'anno. Il nostro sarà uno dei primi Paesi europei in cui sarà disponibile. In via progressiva saranno coinvolti anche altri mercati.

Carcere e multa per chi evade il canone Sky


Questi sono anche i giorni di discussione di una importante sentenza della Suprema Corte: carcere e multa per chi evade il canone delle televisioni a pagamento, come Sky, usando il sistema card sharing. Che significa acquistare i codici per vedere i programmi criptati, da un soggetto terzo. Soggetto che, in maniera evidentemente fraudolenta, funge da distributore dei codici e li vende in maniera illecita a più clienti a prezzi più convenienti del canone. Lo hanno deciso i giudici della Corte di Cassazione che hanno appunto condannato a 4 mesi di reclusione e 2.000 euro di multa un palermitano di 55 anni che vedeva Sky a casa sua senza avere la relativa smart card. Si tratta di una sentenza destinata a fare giurisprudenza ovvero a rappresentare un importante precedente per il futuro e per chi viene sorprese a guardare illecitamente la TV satellitare.

Prezzi aumentati per la prima volta

Da settembre sono auementati per la prima volta i prezzi da quando Sky è in Italia, come ha spiegato il suo amministratore delegato cambiando il contratto a 4 settimane, invece di un mese a livello di fatturazione. Questo finora lo avevano fatto solo le società mobili e Sky è stata la prima a farla a livello di servizi. A questo punto un abbonamento, in pratica, costerà una mensilità in pià e chiaramente l'aumento dei costi dipende a quali canali e servizi si è abbonati. Se prendessimo un abbonamento molto ricco, l'aumento potrebbe essere di 60-70 euro l'anno.
Sky, però, dopo questa decisione ha deciso e comunicato ai suoi clienti di poter disdire senza costi aggiuntivi facendo riferimento a questa causa.

Prima condanna in carcere con pesante multa per un cittadino, non un pirata con scopo di lucro

Per la prima volta in Italia un cittadino è stato condannato al carcere come consumatore di servizi Sky illeciti, e non come pirata che li diffondeva, dall'Alta Corte nell'ultimo grado di giudizio. Una condanna che potrebbe fare giurispredenza anche per chi vede in modo illegale su computer online sul internet o tablet partite, fiulm e telefilm. Perchè è da sottolineare che per la prima volta non è stato condannata una roganizzazione che rendeva disponibile in maiera illegale il servizio di Sky o altri servizi a pagamento, ma un normale cittadino che aveva acquisto i codici per vedere Sky, sempre, comunque, illegalmente.
L'uomo un palermitano di 52 anni è stato condannato a 4 mesi di carcere,ma le pena poteva essere di due anni poi diminuita per le attenuenti generali e specifiche decise dai giudici. E dovrà pagare una multa di 2mila euro oltrele spese del processo. nche la multa è stata diminuita rispetto a quello iniziale. Da sottolineare ce si trattava della Cassazione, quindi non si potrà fare ricorso e la sentenza passa così come è in giudicato e come detto potrà fare da base per altre sentenze simili contro la lotta alla pirateria che si sposta, dunque, anche verso il singolo cittadino.





di Luigi Mannini pubblicato il


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