Dieta Social, un sistema scientifico che sfrutta le potenzialitÓ di Internet

Nuova dieta social: come funziona, cosa prevede e vantaggi. Esempio di un tipico men¨ giornaliero di questo regime alimentare

Tra le tante diete del momento, tra quella Sirt, dieta Rina, dieta alcalina, dieta del Dna o del gruppo sanguigno, ormai c’è solo l’imbarazzo della scelta sul regime alimentare da scegliere per perdere peso, meglio poi se velocemente. Nell’infinito mondo delle diete esistenti, merita una citazione particolare la cosiddetta dieta social, nuovo regime alimentare sano che induce ad avere un corretto rapporto con il cibo, a perdere peso senza rischi.

Dieta social cos’è e cosa prevede

La dieta social prevede una dieta semplice, adatta a tutti, che prevede cinque pasti al giorno e non prevede il dover pesare gli alimenti. Ciò che caratterizza la dieta social, da cui tra l’altro deriva il nome, è la community su Facebook che si crea intorno ad essa. La dieta, infatti, è di gruppo, la si segue tutti insieme e ci si confronta sui dubbi e le difficoltà che possono presentarsi nel tempo in cui si decide di seguirla. La dieta social, che sottolineiamo è stata studiata scientificamente, è il risultato degli studi condotti dal dottor Pier Luigi Rossi e a coordinare il gruppo Facebook che segue questa dieta social è la conduttrice televisiva Rosanna Lambertucci, esperta di salute e bellezza. Ed è proprio la carta Facbook a giocare un ruolo importante nello svolgimento di questa dieta: essendo un luogo virtuale in cui ci si confronta in ogni momento, ci si scambiano idee e consigli e si riportano i diversi risultati ottenuti così come anche le difficoltà, proprio l’ambiente social diventa un forte stimolo per tutti e momento di confronto con l’intero gruppo, inducendo i singoli ad un maggiore impegno per la perdita di peso.

Proprio su Facebook si decide una data di inizio del programma dietetico e gli aderenti la seguono di pari passo scrivendo commenti e pareri. Terminato il periodo di dieta ci si confronta sui risultati ottenuti e si decide se andare avanti o meno. Il programma della dieta social dura quattro settimane e al termine di queste settimane si inizia un’altra settimana di dieta di mantenimento. La dieta social non pone particolare attenzione al calcolo delle calorie per pasto o al calcolo delle calorie totali e complessive, ma ai singoli cibi che si consumano.

Banditi dalla dieta social sono, infatti, alimenti come zuccheri semplici e complessi come pasta e pane, mentre è consigliato l’abbondante consumo di verdure, crude e cotte. Chiaramente anche per chi decide di seguire la dieta social è fortemente consigliata l’attività fisica, da praticare almeno due, tre volte a settimana. Se seguita esattamente come prevista e accompagnata da un po’ di attività fisica, la dieta social permette di perdere i chili eccesso in maniera serena senza l’ossessione del calcolo delle calorie da consumare ma soprattutto in maniera duratura, riuscendo pertanto a riattivare il metabolismo in generale.

Dieta social: esempio di menù

Per far ben comprendere come potrebbe essere strutturato il menù tipo della dieta social, riportiamo di seguito un esempio di menu giornaliero che prevede:

  1. per colazione, tè verde, un cucchiaio di miele, yogurt magro e una tazzina di caffè amaro;
  2. per spuntino a metà mattina, una mela;
  3. per pranzo, insalata di rucola e carote a julienne e tonno al naturale con capperi o una mozzarella, verdure cotte condite con due cucchiaini di olio e.v.o., due fettine di pane di segale;
  4. per merenda a metà pomeriggio, un kiwi;
  5. per cena, una bistecca da 120 grammi, insalata, preferibilmente da consumare prima della bistecca, finocchi grigliati, due cucchiaini di olio e.v.o. e una fetta di pane di segale.





di Chiara Compagnucci pubblicato il


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