Pensioni Ape Social, Quota 41, Pensioni Donna con quali soldi in Manovra Finanziaria insieme altri interventi

In attesa di ulteriori novità per le pensioni seppur minime anche se resta ancora il grande problema della mancanza di soldi

Se nel Def non ci sono stati soldi per le pensioni, con quali soldi si può pensare che vi siano in Manovra Finanziaria e così anche per altri interventi nonostante se ne faccia un gran parlare in questo momento? Anche perchè il DEF dovrebbe motrare esattamente la situazione contabile e i budget disponibili. In realtà ora, un extra budget, c'è di almeno 800 milioni-1 miliardo che è venuto fuori all'improvviso, ma il problema è capire dove sarà collocato, per quali dei tanti interventi.

Ciò che si dice in questi giorni, risuonando come una sorta di tormentone, è che anche quest’anno non arriverà alcuna novità per le pensioni importante, da quota 100 a quota 41 per tutti senza alcuna penalità, alla revisione del sistema delle aspettative di vita, che per quanto rilanciata, anche in questi ultimissimi giorni, non sembra essere sostenuta da esecutivo e diverse istituzioni, da Bankitalia a Corte dei Conti allo stesso Inps. Secondo il presidente dell’Istituto di Previdenza, infatti, una revisione delle aspettative di vita potrebbe avere solo un forte impatto negativo sui conti pubblici. E, stando alle ultime notizie, sembra che nella prossima manovra finanziaria possano essere inserite solo novità per le pensioni minime come:

  1. miglioramento delle condizioni di accesso ad ape social e quota 41, ampliando la platea di beneficiari della novità per le pensioni di uscita prima;
  2. novità per le pensioni per le donne con ape social donna o proroga dell’opzione donna.

Ciò che ci si chiede, però, è con quali risorse economiche saranno effettivamente approvate queste novità per le pensioni se si parla di scarsità di budget e, soprattutto, se nel Def non è stato riportato nulla in riferimento alle novità per le pensioni.

Numeri e costi della manovra finanziaria nel Def

Stando a quanto riportano le ultime notizie, infatti, la nuova manovra finanziaria per il 2018 parte da un valore di 19,58 miliardi, 10,9 miliardi di deficit e 8,62 di coperture tra entrate e tagli di spesa. E le misure previste al momento prevedono:

  1. congelamento dell’aumento dell'Iva per 0,3 punti percentuali nel 2018 e nel 2019 andando a garantire 15,743 miliardi il primo anno e 11,438 miliardi il secondo;
  2. politiche cosiddette invariate, in cui rientra anche il rinnovo della contrattazione del pubblico impiego, per cui è previsto uno stanziamento di 2,6 miliardi il prossimo anno e 3 miliardi nel 2019;
  3. misure per la coesione sociale, per cui sono previsti circa 600 milioni dalla manovra, che saliranno a 900 milioni nel 2019 con un impatto sul Pil di 0,05 punti percentuali nel biennio;
  4. misure per lo sviluppo e la competitività, compresi gli interventi di sostegno al rilancio dell’occupazione giovanile, a partire dal nuovo taglio del cuneo fiscale, per cui sono sono previsti 638 milioni nel 2018, 300 milioni per lo sviluppo e 338 per competitività e innovazione.

Nulla, dunque, per le novità per le pensioni e le ultime e ultimissime notizie confermano un freno alle stesse da parte di diverse istituzioni come Bankitalia e Corte dei Conti che avrebbero, infatti, sottolineato come le ultime proiezioni sulla spesa pensionistica evidenzino la necessità di continuare a mantenere le attuali norme pensionistiche in vigore, senza tornare indietro. Stessa posizione sostenuta dalla Corte dei Conti, secondo cui sarebbe necessario mantenere l’attuale sistema esattamente così com’è, compreso il sistema delle aspettative di vita che non dovrebbe, dunque, assolutamente essere rivisto.

Possibilità di novità per le pensioni in nuova manovra finanziaria



L’unica possibilità che ulteriori novità per le pensioni per ape social e quota 41 e per novità per le pensioni per le donne vengano effettivamente inserite nella prossima manovra finanziaria potrebbe essere un’extra dote, anche se non sicura, o eventuali risorse derivanti dalla revisione della spesa pubblica, anche se sembra essere stata completamente dimenticata, il che certo non fa presagire che sarà ripresa, soprattutto in così poco tempo. E’, dunque, lecito aspettarsi davvero ulteriori novità per le pensioni o meglio essere disillusi e pensare che anche quest’anno si chiuderà con un nulla di fatto per le novità per le pensioni, anche minime?






di Marianna Quatraro pubblicato il


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