Familiari a carico 2018: detrazioni e soglie redditi riviste per mogli, figli.

Possibile aumento della soglia di reddito per detrazioni per figli a carico: ultime notizie, ipotesi al vaglio e cambiamenti probabili

Vi dovrebbero essere dei cambiameti e non poco importanti per quanto riguarda le detrazioni a carico dei familiari nel 2018 che comporteranno, quindi, differenti dedudizioni e importi scontabili in dichiarazione dei redditi.

Dal prossimo anno 2018 potrebbe cambiare la soglia di reddito per ottenere le detrazioni per figli e mogli a carico: oggi la soglia di reddito per il calcolo di detrazioni fiscali oggi è ferma a 2.841 euro, reddito che però non permette di essere effettivamente e economicamente autosufficienti. Se, però, si ha un figlio che anche con piccoli lavori arriva a guadagnare 2.841 euro, non potrà più essere considerato fiscalmente a carico anche se vive con i genitori che dovranno comunque mantenerlo ma non potranno portare in detrazione le spese per il figlio.

Nuove soglie di reddito 2018 per familiari a carico

L’ipotesi al momento al vaglio dell’esecutivo sarebbe quella di portare la soglia dei 2.841 euro a 4-5 mila euro annui ma molto dipenderà, chiaramente, dalla disponibilità economica ancora restante della nuova manovra finanziaria per l’attuazione di questa novità. Nel nuovo Def, infatti, si parla di rafforzamento delle misure per il sostegno delle famiglie, ma per un intervento che sia incisivo bisognerà appunto valutare possibilità e disponibilità di soldi e se questi fossero disponibili allora estendere la soglia del reddito per avere detrazioni per figli a carico.

Si considera a carico un figlio il cui reddito complessivo, escluso l’eventuale reddito dell’abitazione principale e delle relative pertinenze, non superi, per ora, i 2.840,51 euro annui, a prescindere dal fatto che risieda o meno con i genitori. I figli, o più in generale i familiari, a carico danno diritto a detrazioni per abbassare la pressione fiscale e l’importo della detrazione per figli a carico varia in base a diversi parametri che sono:

  1. reddito complessivo del nucleo familiare;
  2. età del figlio a carico;
  3. numero di figli totali e nel caso si abbiano più di 4 figli è previsto il bonus famiglie numerose che riconosce 1200 euro di detrazione indipendentemente dal reddito e a prescindere dal numero di mesi nei quali ciascun figlio risulta a carico e se, per esempio, in una famiglia nasce il quarto figlio il 31 dicembre, il bonus famiglie numerose deve comunque essere riconosciuto complessivamente;
  4. presenza di handicap nel soggetto a carico.

Come funziona la detrazione per figli e familiari a carico

La detrazione per figli a carico è di solito divisa al 50% tra padre e madre e al 100% può spettare ad un solo genitore nei seguenti casi:

  1. su accordo, se uno ha il reddito più alto;
  2. se ha l’altro genitore a carico;
  3. se risulta affidatario esclusivo, e in questo caso i genitori possono accordarsi per la detrazione al 50%.


La detrazione è unica, cioè della stessa percentuale, per tutti i figli e ci sono anche casi in cui anche se il figlio superi la soglia di reddito per alcuni mesi dell’anno la detrazione spetta comunque e in misura diversa. Per esempio:

  1. se un figlio nasce il 10 novembre, la detrazione spetta per 2 mesi;
  2. nell’anno in cui un figlio compie i 3 anni di età, la detrazione spetta maggiorata fino al mese del compleanno, cioè se un figlio compie gli anni il 10 maggio, la detrazione maggiorata per figli al di sotto dei 3 anni spetta per 5 mesi e la detrazione inferiore spetta per i restanti 7 mesi;
  3. se un figlio a carico si sposa, la detrazione spetta al genitore fino al mese che precede il matrimonio e al coniuge dal mese in cui avvengono le nozze in poi.





di Luigi Mannini pubblicato il


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