L'’intervento di un architetto per ristrutturare casa, quanto costa oggi?

Tutte le informazioni che ti servono per orientarti sui costi di un architetto per lavori di ristrutturazione e manutenzione straordinaria per la tua abitazione.

Quando si tratta di ristrutturare la casa è normale fare qualche ricerca in internet per esempio per prendere qualche spunto, cercare professionisti o controllare i costi. Quando si parla di casa, una delle ricerche più effettuate è infatti “quanto costa un architetto”. I dubbi sul costo di questo professionista sono tanti in effetti, anche perché solo poche persone sanno anche di che cosa esattamente egli si occupi. Questo sarebbe fondamentale invece per capire, oltre a “quanto”, anche le motivazioni della cifra richiesta.

L’architetto è la figura professionale indispensabile quando per esempio si ristruttura casa, accanto all’ingegnere e al geometra. Affidarsi a dei tecnici è fondamentale, perché il fai da te è davvero molto pericoloso, anche dal punto di vista legale. Quando si effettuano delle modifiche ad un immobile, avere l’approvazione di un tecnico è una tutela a fronte di eventuali problemi successivi. Questo anche se legalmente è obbligatorio solo se la manutenzione è straordinaria.

Gli elementi da prendere in considerazione in una ristrutturazione sono diversi, è sempre meglio quindi rivolgersi a qualcuno di esperto che li valuti nel loro complesso, così da ottenere un risultato eccellente, funzionale e sicuro.

Cosa fa un architetto: cosa fattura

Il compito dell’architetto è ampio e variegato in base al singolo caso. Egli ha titolo per occuparsi della burocrazia relativa alle pratiche edilizie ed energetiche e del rilascio della relativa certificazione, quindi per esempio l’attestato di prestazione energetica, il ri-accatastamento di casa, il certificato di agibilità. Questo professionista si può anche occupare della direzione dei lavori, quindi di coordinare altri lavoratori in cantiere e di tutelarne le condizioni di lavoro in sicurezza.

Oltre a tutto questo, la sua mansione principale, nonché il motivo per cui questo tecnico viene principalmente cercato, è quello di fornire un progetto di ristrutturazione adeguato alla legge nazionale in campo edilizio, ma che nel contempo risponda a necessità funzionali ed estetiche. Le norme entro le quali stare sono molte di più di quelle che si potrebbe pensare, ma un architetto le conosce ed è lì apposta per fare tutto secondo legislazione.


Questo vale, di fatto, non solo per la manutenzione straordinaria, ma anche per quella ordinaria. L’aiuto dell’architetto, anche in opere in cui non è obbligatorio il suo intervento, può rivelarsi molto importante per fare un lavoro ben finito. Ottimi consigli può darli anche sull’impresa a cui affidare i lavori, prendendo in considerazione vari elementi e non solo il prezzo.

Quanto costa un architetto: farsi un’idea del giusto compenso

Cercando sui motori di ricerca “quanto costa un architetto” i risultati sono tanti e diversi, ma per capire bene bisogna vedere a che tipo di lavori si fa riferimento. Solo dopo aver compreso l’utilità e la necessità di questo tecnico si potrà comprendere il costo dello stesso, in caso contrario qualunque cifra potrebbe essere giudicata troppo alta. Dopo il 2006 quando sono state abrogate le tariffe minime obbligatorie di legge, si è giocata una battaglia al ribasso anche nel settore della progettazione.

Pagare una cifra troppo bassa tuttavia implica avere un tecnico sottopagato, che non svolgerà il suo lavoro con passione e la cura sarà relativa. In questo caso saranno maggiori i rischi di errore burocratico e per quanto riguarda l’esecuzione del lavoro, tendenzialmente lascerà fare all’impresa. Il costo per un architetto corretto è medio: né basso, né alto. Di norma è una percentuale sul costo dei lavori, fra il 10-25%, ma dipende da molti fattori, quindi è un importo davvero molto approssimativo.





di Lorenzo Pascucci pubblicato il


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