Carne rossa causa cancro e fa male, ricerche scientifiche forniscono l'attuale reale risposta

E' una domanda ormai molto frequente ovvero se la carne rossa fa male e può portare al cancro o ad altri tipi di malattie. Ecco la risposta da test e ricerche scientifiche

Le carni rosse fanno male, possono nuocere alla salute per diversi problemi tra cui il cancro e vi è una diretta correlazione tra il loro consumo e l'insorgere di tumori? Vediamo senza perderci in chiacchere cosa affermano le ricerche scientifiche attuali

Si parla tanto se la carne rossa può far male alla salute dell'uomo e provocare tumori. Vi sono state tante considerazioni che di volta in volta si ripetono quasi come se fosse una moda, ma la cosa migliore è cercare una risposta negli studi scientifici o da associazioni di primissimo livello che fanno anch'essa ricerca o raccolgono i più significativi studi come l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, l'Airc.

Gli studi scientifici

Diversi studi scientifici hanno dimostrato come regime alimentari totalmente privi di carne, come quelli vegetariani, ma non solo, possano portare se ben controllati da un esperto, ad aumentare le protezioni dalla malattie e vari test hanno dimostrato che chi non mangia carne rossa vive più a lungo.
E' anche vero che ce ne sono altri che con dati differenti hanno mostrato che una dose bassa di carne rossa sia, comunque, necessaria per l'organismo per differenti benefici che può apportare come il ferro o la vitamina B12

In bassa quantità

Quello che molti studi hanno dimostrato e che gli enti nazionali e internazionali che si occupano di cancro hanno sottolineato tra le tante teorie dell'ultimo periodo è che un basso consumo di carne rosso non comporta nessun rischio di tumore. Harvard School of Medicine spiega che si può mangiare carne rossi per volte ogni sette giorni entro gli 80 gr per ciascuna volta, il World Cancer Research Fund sal e a una quantità di 300 grammi sempre nel medesimo periodo così come l'Airc

Correlazioni tra tumori e carne rossa

Diversi studi hanno dimostrato che mangiare molta carne rossa, soprattutto se carne in scatola e salumi, e talvolta alla brace, può portare ad un aumento del rischio di poter avere un tumore,ma non c'è una correlazione sicura e netta. I test hanno visto che con l'aumentare delle quantità i casi aumentano ma non c'è sempre un rapporto netto causa-effetto.
I tumori che la carne rosse può apportare sono quello allo stomaco, alla prostata, al seno, al colon retto e all'intestino. Ma il consuo di carne rossa in eccesso può causare anche altri problemi di salute legate a patologie cardio vascolari, infarto e diabete.

La proteine e i componenti


Il vero problema sta nella carne rossa lavorata, in quanto le proteine di cui è composta sono uguali a quelli di frutta o verdura, ossia aminoacidi. La questione sta, appunto, nella lavorazione che modificano queste proteine rendendole pericolese. Le alte temperatura della cottura, ad esempio, tipiche delle brace e non solo creano le ammine eterocicliche che sono dannose. Molto meglio una cottura vapore. Stessi pericoli arrivano dai metodi di conservazioni, per l'uso di nitriti e nitratati tra gli altri. E poi oltre le proteine, vi sono il ferro eme e i grassi saturi che tendono ad infiammare, producendo colestorolo, l'intestino e potendo provocare o agevolare, con infiammazioni di lunga durata, tumori.





di Luigi Mannini pubblicato il


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