Pensioni novità Aspettative di Vita è scontro sempre più forte tra Governo Gentiloni, Istituzioni e Partiti

Scontro tra governo e Istituzioni sulla revisione delle aspettative di vita: le posizioni sulla richiesta di novità per le pensioni

E’ scontro sempre più forte sulla richiesta di inserimento nella nuova manovra finanziaria di novità per le pensioni di revisione delle aspettative di vita tra governo Gentiloni, istituzioni e i diversi partici, tra chi frena nettamente su questa modifica dell’attuale sistema e che li rilancia fortemente, come le forze sociali in prima fila, per evitare che con il tempo si vada incontro ad una immane ‘tragedia sociale’. A detta di tanti, infatti, se questo meccanismo non sarà modificato i giovani, oggi già letteralmente fuori dal mondo del lavoro, ne resteranno sempre più esclusi e i lavoratori più anziani saranno costretti a rimanere occupati per troppo, eccessivo tempo, piuttosto che collocarsi finalmente a riposo, arrivando a rendere, però, decisamente meno per via della tarda età. E questo sistema genererebbe un netto calo di produttività e consumi fino al collasso di un ciclo economico che, al contrario, con importanti novità per le pensioni potrebbe essere riavviato in maniera decisamente virtuosa.

Nuove interrogazioni in Aula per novità per le pensioni di revisione delle aspettative di vita

Nonostante i recenti blocchi all’attuazione di revisione delle aspettative di vita, come sopra accennato, c’è chi continua a battersi perché questa novità per le pensioni venga approvata, per scongiurare ulteriori scatti all’insù dell’età pensionabile, il primo dei quali, se nulla cambierà, sarà dal primo gennaio 2019 quando per andare in pensione non basteranno più 66 anni e sette mesi ma bisognerà raggiungere i 67 anni. Per evitare questa modifica, si preparano ad essere presentate a brevissimo ormai in Aula cinque nuove risoluzioni proprio per chiedere modifiche del sistema delle aspettative di vita.

Ad affiancare queste recenti proposte di novità per le pensioni di revisione del sistema delle aspettative di vita, stando a quanto riportano le ultime e ultimissime notizie, vi sarebbero cinque nuove risoluzioni parlamentari che, come confermano le ultime notizie, saranno discusse in Aula giovedì prossimo 5 ottobre. Le interrogazioni da parte di esponenti del governo prevedono:

  1. richiesta di modifica delle aspettative di vita e di inserimento tra le categorie di lavoratori impegnati in attività usuranti anche gli operatori socio-sanitari;
  2. revisione del meccanismo dell’aumento dell'età pensionabile in base all'aumento dell'aspettativa di vita e allargamento della lista delle attività considerate usuranti;
  3. revisione dell’aumento dell'età pensionabile che dovrebbe scattare dal primo gennaio 2019 in relazione alla crescita dell'aspettativa di vita;
  4. revisione dell'adeguamento dei requisiti pensionistici in base all'aumento all'aspettativa di vita;
  5. revisione del sistema di adeguamento dell'età per la pensione finale agli aumenti delle aspettative di vita.

Posizioni di Istituzioni e partiti su revisione delle aspettative di vita

Se le richieste di novità per le pensioni di revisione del sistema delle aspettative di vita sono fortemente sostenute da alcuni partiti, come M5S e Lega, che solo qualche tempo fa presentato un ddl con richiesta di congelamento del sistema delle aspettative di vita fino al 2022 alla luce delle ultime notizie sul forte calo della stessa aspettativa di vita dal 2015, e anche parte della maggioranza sembra aver mostrato aperture a questa novità per le pensioni, dall’altra parte, sono state del tutto respinte da autorevoli istituzioni come Bankitalia e Corte dei Conti, che hanno parlato della necessità di mantenere l’attuale sistema, compreso il meccanismo delle aspettative di vita, esattamente così com’è, senza alcuna modifica per il momento, perché ogni novità potrebbe avere un forte impatto negativo sulla finanza pubblica.

La posizione di queste due istituzioni è fortemente sostenuta dallo stesso Ministero dell’Economia italiano che probabilmente mai ha realmente pensato di investire circa 5 miliardi di euro, questa la cifra stimata per modifiche, per rivedere il sistema delle aspettative di vita cui è strettamente collegato l’aumento dell’età pensionabile che, senza alcuna modifica, dal primo gennaio 2019 salirà ancora a 69 anni.





di Marianna Quatraro pubblicato il


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