Bronchite, viene mandato a casa a Roma. Diagnosi sbagliata era infarto e muore subito dopo

Muore di infarto a casa subito dopo una diagnosi di bronchite in ospedale: accusa di omicidio per il medico. In corso le indagini

Casi di mala sanità sempre più frequenti nel nostro Paese, l’ultimo riguarda il caso di un uomo che a Roma si è rivolto in ospedale per un malore e dopo la diagnosi di una bronchite e rimandato a casa è morto subito dopo. Era infarto. La diagnosi era errata. Ci si continua a chiedere come sia possibile che l’incompetenza di alcuni medici di oggi possa portare davvero a confondere i sintomi di un infarto con quelli di una bronchite?

Il caso di Roma

La vicenda questa volta è accaduta alle porte di Roma, dove un uomo si è recato al pronto soccorso dell'ospedale Palestrina-Zagarolo perché affetto da un malore ma tornato a casa poco dopo che gli era stato detto che si trattasse di bronchite da curare con antibiotici. Ma poco dopo il rientro a casa l’uomo è improvvisamente morto a causa di un infarto. Stando a quanto riportato da Il Messaggero, l’uomo si sarebbe recato al pronto soccorso perché diceva di accusare un forte dolore al petto, aveva tosse e qualche linea di febbre, sintomi che hanno fatto immediatamente pensare al medico ad una bronchite. In realtà si trattava di un malore di tutt’altra natura. Ma il medico non aveva minimamente sospettato potesse trattarsi di un infarto.

Infarto sottovalutato: la vittima aveva problemi di cuore

Si trattava, però, di una diagnosi che si sarebbe potuta fare, e anche facilmente, senza pensare che il problema non fosse serio, considerando che il paziente era già un paziente cardiopatico. Ma non è stata data rilevanza alla sua storia clinica, o non è stato dato ascolto ai parenti che avevano parlato di ben cinque bypass già eseguiti sul paziente, o probabilmente non si pensava che la situazione fosse tanto grave da indagare oltre ed eseguire approfondimenti diagnostici in tal senso. Nessuno ha dato importanza al ‘dettaglio’ delle cardiopatie del paziente che tornato a casa per una semplice bronchite è poi deceduto. Sul medico che lo avrebbe visitato e dimesso pende ora un’accusa di omicidio. Le indagini per fare chiarezza su quanto accaduto e accertarne eventuali responsabilità sono ancora in corso.





di Chiara Compagnucci pubblicato il


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