Manovra finanziaria 2017-2018: le novità di Gentiloni e le misure del governo

Da modifiche per l’eco bonus a modifiche per il pagamento del bollo auto, alle pensioni: le possibili modifiche della prossima manovra finanziaria

Dicembre si avvicina e con esso anche il periodo forse più convulso dell'attività politico-parlamentare. Il Governo Gentiloni dovrà, infatti, allestire la manovra finanziaria 2017-2018 e c'è curiosità per le misure che verranno adottate. Eco bonus e pagamento del bollo auto dovrebbero subire delle modifiche importanti.

Dopo la presentazione del nuovo Def, documento di economia e finanza che anticipa le misure che saranno inserite nella nuova manovra finanziaria, e relativa nota di aggiornamento, si va verso la presentazione della nuova Legge di Stabilità 2017-2018 che, stando a quanto riportano le ultime notizie, sarà presentata il prossimo 4 ottobre. Seguiranno poi diversi passaggi in Aula per la discussione degli stessi provvedimenti previsti e che potrebbero portare ad ulteriori modifiche e cambiamenti, fino all’approvazione finale della manovra finanziaria 2017-2018 prevista, come ormai di consueto, entro la fine dell’anno. Sono al momento diverse le novità annunciate, sempre in considerazione del fatto che le risorse economiche disponibili sono esigue, privilegiando le misure volte al rilancio dell’occupazione soprattutto giovanile. Diversi i cambiamenti annunciati per norme attualmente vigenti e diverse anche le speranze che qualcosa cambi fino alla fine relativamente alle novità per le pensioni.

Le misure annunciate dal Def per la prossima manovra finanziaria

Stando a quanto riportano le ultime notizie, i provvedimenti annunciati dal Def che dovrebbero rientrare nella prossima manovra finanziaria 2017-2018 sono:

  1. incentivi fiscali e sgravi contributivi per le imprese che assumono nuovi giovani;
  2. rinnovo dei contratti degli impiegati della pubblica amministrazione;
  3. piano bis di rottamazione delle cartelle esattoriali;
  4. eco bonus, con relative novità apportate;
  5. novità agevolazioni fiscali;
  6. novità per il pagamento del bollo auto;
  7. novità per le pensioni per ultime.

Provvedimenti pronti ad essere rivisti

Se per taglio del cuneo fiscale per le nuove assunzioni dei giovani e rinnovo dei contratti per gli statali le prossime discussioni tenderanno a seguire le linee di confronto già avviate in merito, diversi cambiamenti, stando a quanto riportano le ultime notizie, si prospetterebbero per quanto riguarda eco bonus, agevolazioni fiscali e bollo auto. E l’auspicio è che qualcosa cambi, ma in meglio, per quanto riguarda le novità per le pensioni. Partendo dall’eco bonus, dovrebbe essere un incentivo pronto a cambiare e che potrebbe essere modulato sulla base del reale risparmio energetico. Sarà cioè concesso un bonus non a prescindere sulla base di lavori di ristrutturazione avviati per l’efficientamento energetico, come miglioramento termico dell’edificio co sostituzione di pavimenti, finestre e infissi), o installazione di pannelli solari, o sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, bensì in base al reale risparmio garantito.

Come confermato dal ministro dell'Ambiente, Gian Luca Galletti, gli incentivi saranno sono riconfermati ma rivisti, con possibilità di estensione degli stessi anche a lavori su giardini condominiali e balconi, e con aliquote rimodulate sul modello del Sismabonus, differenziandole in base al maggiore o minore impatto in termini di emissioni e risparmio energetico. Nessuna novità, invece, è prevista per quanto riguarda i bonus relativi alle spese di ristrutturazione casa che rimarranno anche per il prossimo anno al 50% per una spesa fino a 96mila euro per poi scendere, salvo ulteriori proroghe, al 36%.


Per quanto riguarda poi il piano di revisione e rimodulazione di detrazioni e agevolazioni fiscali a famiglie e imprese, pur se quest’anno probabilmente verrà posta qualche posta, nulla, ancora una volta, effettivamente sarà fatto, rimandando il tutto al prossimo anno. Lo stesso ministro dell’Economia Padoan ha fatto sapere che il riordino delle detrazioni fiscali non sarà nella prossima manovra ma comunque arriverà perché sempre più necessario. Ben 468 le detrazioni nel mirino, il Ministero avrebbe confermato la volontà di ridurle, ma solo nei prossimi anni, nel quadro di politiche di riequilibrio fiscale, volte a liberare risorse per attuare misure a favore di famiglie e lavoratori.

Per quanto riguarda, invece, eventuali novità relative al pagamento del bollo auto, stando a quanto riportano le ultime notizie, è probabile che la determinazione del suo valore cambi, non basandosi più sula potenza del veicolo quanto sulle sue emissioni inquinanti, per cui si pagherà in base all’inquinamento prodotto dalla propria auto. Nulla ancora per quanto riguarda poi le novità per le pensioni.

Il nuovo Def, infatti, non ha fatto alcun accenno alle attese novità per le pensioni relative soprattutto alle richieste di miglioramento delle condizioni di accesso ad ape volontaria e ape social, se non un accenno alla necessità di provvedimenti di natura sociale per rendere l’economia più dinamica, il che farebbe presupporre la volontà, ma ancora solo molto teorica, di voler attuare novità per le pensioni che diano nuova spinta al ricambio generazionale necessario per il rilancio dell’occupazione giovanile e di un ciclo economico virtuoso in generale.

Ma tutto è ancora molto vago e confuso e l’auspicio è che nel corso delle prossime riunioni tra esponenti dell’esecutivo e rappresentanti della forze sociali si torni a parlare i ulteriori novità per le pensioni, riferite ad ape volontaria e ape social e quota 41 ma anche alle novità per le pensioni per le donne, in modo da poterle inserire realmente nella prossima manovra, anche nei successivi passaggi in Parlamento, per concludere quest’anno quanto meno con qualche novità per le pensioni che possa ampliare la platea di coloro che potranno andare in pensione prima con l’ape nell’attesa di più importanti e profonde novità per le pensioni di revisione dell’attuale sistema da rendere decisamente meno rigido.





di Marianna Quatraro pubblicato il


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