Cibi con Omega 3, quattro benefici: stare in forma, diabete, benessere intestino e dimagrire

Consumo di Omega 3 per sostenere il benessere dell’intestino e aiutare a prevenire diabete e altre patologie: i recenti studi

Per tenersi in forma, combattere il diabete e coltivare il benessere dell’intestino, gli Omega 3 rivestono un ruolo davvero importante. Le molecole da essi contenuti svolgono diverse funzioni nell’organismo e sono note per la presenza nelle membrane cellulari, per il mantenimento della loro integrità e per l’azione antinfiammatoria.

Gli Omega 3 un toccasana per il nostro organismo: aiutano il benessere intestinale e favoriscono la flora batterica. Ma oltre a mantenere pulito l'intestino, gli Omega 3 aiuterebbero anche a:

  1. prevenire il diabete;
  2. preservare il cuore;
  3. nutrire il cervello.

Stando, infatti, a quanto riportano diverse ricerche scientifiche, gli alimenti ricchi di Omega 3 aiuterebbero a prevenire infarto, ictus e Alzheimer. Via libera, dunque, al largo consumo di noci, salmone, sardine, gamberi, spinaci, cavolfiori, uova, semi di lino, semi di chia.

Omega 3: la loro azione nel nostro organismo

Gli Omega 3, acidi grassi essenziali per il nostro organismo, fanno bene al nostro corpo per la loro capacità di trasformarsi in Eicosanoidi, sostanze biologicamente attive. I principali acidi grassi Omega 3 sono l’acido linolenico, di origine vegetale, contenuto soprattutto nelle noci, negli oli di lino e canola e nelle verdure a foglia verde, e gli acidi grassi eicosapentaenoico (EPA) e docosaenoico (DHA) presenti in concentrazioni elevate nel grasso dei pesci che esercitano effetti come l’ottimale funzionamento del cervello, della retina e delle gonadi.

L’azione degli omega 3 è importante per l’aumento della fluidità delle membrane cellulari, il miglioramento della funzione endoteliale, la modulazione dell’aggregazione piastrinica e dell’infiammazione sistemica, la stabilizzazione delle lesioni ateromasiche. Gli Omega 3 possono pertanto essere considerati utili per:

  1. le malattie infiammatorie: artrite reumatoide, morbo di Chron, la colite ulcerosa;
  2. cura della pelle, per malattie tipo psoriasi;
  3. l'arteriosclerosi e le malattie cardiovascolari: attraverso la riduzione dell’effetto trombogenico e il rallentamento dello sviluppo della placca aterosclerotica;
  4. il metabolismo osseo;
  5. lo sviluppo cognitivo del cervello, aiutando a prevenire morbo di Alzheimer, depressione e disturbi comportamentali, autismo e deficit dell’attenzione (ADHD), schizofrenia;
  6. prevenire patologie quali asma allergico, diabete;
  7. riduzione del rischio di cancro.

Benefici ed effetti positivi degli Omega 3 sull’intestino


Un recente studio dell’Università di Nottingham e del King’s College London, pubblicato sul Scientific Reports, ha confermato che gli alimenti che contengono Omega 3 che contengono grassi acidi contribuiscono a mantenere il benessere intestinale. La conclusione è arrivata dopo che gli studiosi hanno condotto uno studio su 876 donne, sottoposte a un prelievo ematico per verificare i loro livelli di Omega 3, e che hanno compilato questionari relativi alla loro alimentazione. Dai dati raccolti è emerso che le persone che possedevano concentrazioni più elevate di Omega 3 nel sangue avevano anche una flora intestinale migliore capace di garantire il benessere del microbioma e di preservare l’intestino dall’insorgere di patologie.

Secondo quanto spiegato dai ricercatori, batteri specifici che sono stati legati a una minore infiammazione e a un minore rischio di obesità risultavano aumentati nelle persone con una maggiore assunzione di acidi grassi Omega 3. Gli studiosi hanno precisato che l’intestino umano, sempre più legato a una grande varietà di problemi di salute, è strettamente legato al consumo degli acidi grassi omega-3 e la composizione del microbioma intestinale che si sono rivelati ottimi alleati del benessere.

Omega 3 e prevenzione del diabete

Non solo benessere per l’intestino: stando alle recenti ricerche scientifiche, il consumo degli Omega 3 aiuterebbe anche a prevenire il diabete. Gli acidi grassi omega-3 agirebbero, infatti, sulla resistenza all’insulina nel diabete, nell’ipertensione (o pressione arteriosa alta), nell’artrite, nella trombosi (coaguli di sangue), alcuni tumori e anche nel declino cognitivo (o demenza).





di Chiara Compagnucci pubblicato il


Torna su