Carne sintetica tra pochi anni: alimento del futuro da investimenti di Bill Gates e Richard Branson

Dopo gli insetti la carne sintetica. Per i cultori del gusto a tavola il campanello di allarme si è acceso. Ma il futuro sembra ormai già deciso e tutti, prima o poi, se ne dovranno fare una ragione

Se ce lo avessero detto, appena dieci anni fa, avremmo stentato a crederci. E avremmo infierito sulla fantasia del nostro interlocutore che sarebbe stato costretto a mettersi la coda tra le gambe e a rinunciare a sperare che le sue parole avessero una parvenza di credibilità. E invece, come spesso accade, la realtà supera la fantasia e all’alba del secondo decennio di questo ventunesimo secolo, probabilmente dovremo iniziare a familiarizzare con concetti piuttosto delicati, quali la carne sintetica.

Parole che sembrano una bestemmia per chi ha fatto del consumo di carne una vera e propria religione. Presto in vendita anche sugli scaffali della Coop in Italia, come è successo già in Svizzera con gli insetti, anche sugli scaffali della Coop in Italia. Questi potrebbero essere gli alimenti del futuro. Per gli esteti del gusto, per i cultori del gusto a tavola, il campanello di allarme si è acceso eccome. Ma il futuro sembra ormai già deciso e tutti, prima o poi, se ne dovranno fare una ragione.

Carne sintetica in vendita alla Coop

Carne buona e genuina, ma senza che nessun animale sia sacrificato per portare le bistecche in tavola. Si può fare? Pare proprio di si e, a quanto pare, la carne sintetica è pronta ad essere messa in vendita alla Coop. La startup Memphis Meats, infatti, ha avviato un progetto per realizzare carne vera, ma in laboratorio, a partire da poche cellule animali. Le potenzialità sono enormi, tanto che questa possibilità ha attirato subito l’attenzione di big del calibro di Bill Gates e Richard Branson che hanno sostenuto l'azienda con un finanziamento di ventidue milioni di dollari.

Questa, comunque, pur trattandosi di una prospettiva certamente non entusiasmante per i consumatori abituali di carne, rappresenta un futuro tutt’altro che lontano da venire. Ma pare proprio che sia la strada migliore per porre rimedio al problema enorme del consumo di carne in Occidente. Non solo per gli aspetti etici riguardo lo sfruttamento degli animali e le sofferenze loro inflitte. Ma anche perché gli allevamenti tradizionali per la produzione di carne consumano una grandissima quantità di risorse naturali.

Gli alimenti del futuro dopo carne sintetica ed insetti

E allora quali saranno gli alimenti del futuro dopo la carne sintetica e gli insetti che già sono stati messi in commercio per scopi alimentari alla Coop in Svizzera? Fino ad oggi l'unica soluzione era pensare a una diminuzione dei nostri consumi, con effetti benefici anche sulla salute personale, o cambiare alimentazione, prendendo le proteine dagli insetti.


Una prospettiva che non alletta proprio tutti. Memphis Meats invece propone un'alternativa rivoluzionaria, che consentirebbe di coniugare sostenibilità della richiesta ed ecocompatibilità, producendo la carne in laboratorio a partire da poche cellule, attraverso uno sviluppo artificiale, che esclude un coinvolgimento animale massivo. Attualmente comunque, al di là della fascinazione per i temi ecologici, la carne sintetica nasconde certamente informazioni che non si conoscono ancora e potrebbero riservare brutte sorprese per i futuri consumatori.

Che impatto avrebbe la sua produzione sull'ambiente? Che caratteristiche chimiche possiederebbe? Il suo consumo sarebbe privo di contrindicazioni per la salute? E soprattutto, sarebbe buona quanto la carne vera? Domande che necessitano di una risposta seria, senza implicazioni economiche che potrebbero far deragliare il discorso dai binari della salute dell’uomo.





di Luigi Mannini pubblicato il


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