Miccichè, Aids e M5S simili. Cancelleri risponde con riferimento alla droga

Si infiamma lo scontro in Sicilia con le durissime affermazione del coordinatore regionale di Forza Italia Gianfranco Miccichè e la replica del Movimento 5 Stelle.

Scontri e toni duri che si rifanno a malattie gravi, gravissime e a problemi di salute rientrano ancora una volta nell'agone politico e non solo. Ci vorrebbe certamente più rispetto da tutte le parti coinvolti e non ci riferiamo solo a questo caso.

Come previsto, è arrivata la replica alle parole sgraziate del coordinatore regionale di Forza Italia Gianfranco Miccichè, che ha accostato il Movimento 5 Stelle all'Aids. Giancarlo Cancelleri, candidato pentastellato alla guida della Regione siciliana ha considerato "gravi" le affermazione dell'esponente di centrodestra. E non ha fatto riferimento alla storia personale di Miccichè, sostenendo che la sua storia segnata da "problemi con stupefacenti" parla per lui ovvero per chi "si è mangiato" l'Italia. Una risposta che è arrivata a distanza di poche ore dalle affermazioni pubbliche di Miccichè, per cui il Movimento 5 Stelle ha avuto sull'Italia lo stesso impatto che l'Aids, malattia mortale non ancora debellata, ha avuto nei rapporti di coppia. In qualche modo, aveva rincarato la dose, ha considerato la loro presenza un bene perché fermano "un momento di degrado della politica" al pari di come l'Aids ha interrotto il "gran caos sessuale", auspicando infine il ritorno a "governare seriamente".

Replica di Cancelleri sulla droga

Giancarlo Cancelleri, uno dei fondatori di Scorta Civica, un comitato nato a sostegno dei magistrati minacciati dalla mafia, non le ha mandate a dire. In qualche modo, la sua posizione è quella dell'intero movimento. I leader nazionali del Movimento 5 Stelle hanno trascorso parte dell'estate che sta volgendo al termine, proprio in Sicilia con l'obiettivo si sostenerlo Cancelleri e provare ad ottenere una vittoria locale che avrebbe grande valenza in vista delle elezioni politiche del 2018. Da parte sua, Micchiché sostiene Nello Musumeci, insieme al movimento civico #Diventerà Bellissima, Fratelli d'Italia, Noi con Salvini, Forza Italia, dal movimento Energie per l'Italia, Udc, Centro Federativo Cristiano Democratico, Cantiere Popolare, Movimento per le Autonomie, Nuovo Cdu, Movimento Sicilia Nazione e IdeaSicilia.

Originario di Caltanissetta, Cancelleri ha lavorato in una ditta metalmeccanica prima di intraprendere la sua attività politica e diventare già aspirante presidente regionale Movimento 5 Stelle nel 2012. In quell'occasione è stato eletto deputato del consiglio regionale. La sua candidatura rinnovata è arrivata in seguito alle primarie via web.

Sicilia Regionali 2017: chi sono i candidati

C'è ancora tempo per la presentazione delle candidature a governatore della Regione Siciliana e a consigliere regionale. Se l'appuntamento con le urne è il 5 novembre, allora c'è tempo fino al 6 ottobre per cercare un posto al sole. Tuttavia qualcosa si è già mosso e le principali forze politiche hanno già trovato l'esponente su cui puntare per la vittoria:

  1. Fabrizio Micari, rettore dell'Università di Palermo, è il candidato del centrosinistra ed esattamente espressione di Partito democratico, Area Popolare, insieme al sindaco di Palermo Leoluca Orlando, Centristi per la Sicilia, Sicilia Futura, con una lista insieme ai socialisti di Riccardo Nencini, Centro Democratico di Bruno Tabacci, Il Megafono (la lista del governatore uscente Rosario Crocetta)
  2. Claudio Fava, vicepresidente della Commissione parlamentare antimafia, è appoggiato da Movimento Democratico e Progressista, Sinistra Italiana, Possibile, Verdi
  3. Nello Musumeci, espressione del centrodestra, è sostenuto dal movimento civico #Diventerà Bellissima, Fratelli d'Italia, Noi con Salvini, Forza Italia, dal movimento Energie per l'Italia, Udc, Centro Federativo Cristiano Democratico, Cantiere Popolare, Movimento per le Autonomie, Nuovo Cdu, Movimento Sicilia Nazione e IdeaSicilia
  4. Giancarlo Cancelleri del Movimento 5 Stelle, già vincitore delle primarie interne
  5. Vittorio Sgarbi, critico d'arte e più volte parlamentare, ha già annunciato che in caso di vittoria alle urne con la lista Rinascimento e Moderati in Rivoluzione, faranno parte della giunta l'ex generale dei carabinieri Mario Mori alla Sicurezza, l'ex poliziotto del Sisde Bruno Contrada come assessore alla Legalità, l'archeologo e scrittore Valerio Massimo Manfredi alla Cultura.
  6. Roberto La Rosa di Siciliani Liberi
  7. Franco Busalacchi di Noi Siciliani
  8. Piera Maria Loiacono del Pli
  9. Lucia Pinsone di Vox populi voluntas dei





di Chiara Compagnucci pubblicato il


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