Bollo Auto va in prescrizione dopo 3 anni, non si paga più. Triplici negativi elementi si aggiungono

Si continua a parlare del bollo auto per diverse ragioni a cui se ne devono aggiungere altre non certo positive per chi possiede un auto in questo momento.

Se da una parte vi è il fatto positivo che la multa per il bollo dell'auto e lo stesso bollo per l'auto vanno in prescrizione dopo 3 anni, dall'altra vi sono tre elementi che dovrebbero far aumentare i costi non solo del bollo ma di tutta le gestione del proprio veicolo.


Un periodo in cui il bollo dell'auto, ma in generale tutto quello che ruota intorno all'auto e i veicoli è sempre più al centro dell'attenzione e non sempre in positivo.

Bollo auto, prescrizione in 3 anni

Partendo, però, da un fatto che per molti sarà positivo, il bollo dell'auto non deve essere pagato quando passano tre anni. Dopo tre anni un bollo d'auto se non pagato va in prescrizione e on può essere più richiesta la cifra che doveva essere pagata. La decisione e la sentenza definitiva che chiarisce il dubbio una volta per tutte arriva dalla Corte di Cassazione, dopo che per parecchio tempo si è continuato a discutere sul termine che secondo le regioni doveva essere come per altri tibutdi di dieci anni.

Il motivo era chiaramente quello di aver più tempo sia per scoprire chi non avesse pagato il bollo, sia per recuperare i soldi.

Ora, invece, la Cassazione non solo precisa con la sentenza del 25 Agosto 2017 che la prescrizione è di tre anni, ma anche se la cartella è stata impugnata dal possesore del veicolo, rimangono sempre i tre anni di prescrizione. Inoltre se arrivasse anche una cartella dopo 3 anni, può non essere pagata se entro 60 giorni si farà ricorso alla Autorità Tributaria Provinciale


Il calcolo dei tre anni deve essere conteggiato dall'anno dopo in cui il bollo dell'auto si riferiva. Quindi, per fare un esempio concreto, quest'annno 2017 vanno a prescrizione tutti i bollo auto relativi al 2014. Questo significa che per il bollo dell'auto negli anni indietro al 2014 non può più essere richiesto il pagamento anche se verificato il suo non pagamento.

Bollo auto progressivo basato su inquinamento.

Il primo elemento negativo, comunque, che potrebbe arrivare è il fatto che il bollo dell'auto, diventi progressivo in base al'inquinamento e si calcola che oltre 17 milioni di italiani sarebbero cosretti a camabiare auto per non pagare la tassa massima.
Questo sorta di obbligo, poi, diventerebbe ancora più stingenete se l'Ue come sembra dovesse cambiare le regole sulle emissione dell'auto rendendole ancora più restrittive. E tutte due queste norme dovrebbero entrare in vigore dall'anno prossimo

Benzina sempre più costosa

Accanto all'aumento potenziale del costo del bollo dell'auto e all'ipotesi addirittura di dove cambiare auto, nel frattempo, però rimanendo sulla stretta attualità si deve segnalare il costo più alto della banzia sia diesel che verde che è aumentata in quetso ultimo periodo e che nei prossimi mesi potrebbe crescere ancora per i problemi legati al mal tempo nelle zone estrattive che dovrebbe provocare una diminuzione della produzione con una domanda sempre stabile o in crescita.

Assicurazioni auto senza sconti e truffe false rc auto dilagano

I quattro sistemi che dovevano attraverso la legge della concorrenza portare agli sconti per le auto al momento non ci sono e non arriverano fino ai decreti attuativi. Ma ci saranno, comunque, problemi per le offerte in quanto i costi a carico delle assicurazioni dell'installazione della sctaola nera o delletilometro non convincono tutte le compagnie e le offerte potrebbero rimanere, comunque , costose.
Tra l'altro numerosi esperi hanno spiegato che non si è creato nessun vero incentivo per lancire una evra concorrenza nel settore, dove nel frattempo aumentano le truffe, soprattutto delle assicurazioni temporanee, ma non solo





di Luigi Mannini pubblicato il


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