Pensioni ultime notizie e novità: quota 100, mini pensioni, quota 41 Constancio, Panetta, Galtieri

Ultima occasione per sfruttare il quantitative easing per le novità per le pensioni con l'approvazione di organismi terzi come Palazzo Koch e la magistratura contabile.

Le ultime notizie sulle pensioni non sono incoraggianti: si parla infatti di una legge di stabilità con possichi soldi a disposizione, circa 10/12 milardi non sufficienti per finanziare nuove strumenti per un'uscita anticipata. Potrebbero però esserci novità dalle pensioni grazie al quantitative easing. (aggiornamento 10:30)

Proprio in vista dell'iter che sarà avviato dopo la pausa, la maggiore liquidità offerta dal quantitative easing potrebbe essere abilmente sfruttata anche per intervenire sulle novità per le pensioni. E anzi, considerando il progetto di dismissione nelle ultime notizie pensioni, potrebbe essere la sola concreta possibilità.

Le ultime posizioni di Vitor Constancio e conseguenze per novità per le pensioni

In attesa di annunciare le modalità della riduzione del programma di acquisti di titoli, il massimo istituto a livello comunitario, pur riconoscendo il miglioramento della crescita ha invitato a essere prudenti e pazienti. Quel che è certo, come è chiaro dalle ultime posizioni del numero due Vitor Constancio, che ci saranno conseguenze per novità per le pensioni perché questa è l'ultima occasione per sfruttare i benefici del quantitative easing. Per ora il consiglio direttivo ha lasciato invariati i tassi di interesse.

E ha fatto sapere che i tassi chiave resteranno agli attuali livelli per un prolungato periodo di tempo e ben oltre l'orizzonte della fine del programma di acquisti. Ma per gli amministratori del Paese sarebbe naturalmente saggio iniziare a pensare come utilizzare al meglio la montagna di rinnovata liquidità, anche in vista dell'iter e anche pensando alle novità per le pensioni mancate, prima che le lancette del tempo inizieranno a scandire il conto alla rovescia. Al tempo stesso Constancio ha preannunciato che le discussioni del consiglio direttivo sulle future linee dovrebbero avvenire in autunno. A settembre è previsto l'atteso aggiornamento delle sue previsioni su crescita e inflazione.

Le recenti posizioni di Fabio Panetta e impatto su novità per le pensioni

Occorre fare in fretta perché la riduzione del piano di acquisti di titoli sul mercato lanciato dal massimo istituto comunitario, presto o tardi terminerà. Significa che l'occasione di rimettere in moto la crescita con questo strumento, anche giocando con al leva delle novità per le pensioni, si presenta adesso o mai più. Inevitabile per Fabio Panetta, membro del board di Palazzo Koch, invitare gli amministratori del Paese a rimettere in circolo il processo di ripresa, magari sfruttando anche le possibilità che si presentano con le novità per le pensioni, troppo spesso superficialmente trascurate.


Ancora non ci sono segni convincenti di rialzo dell'inflazione, il cui percorso resta condizionato da una politica monetaria molto accomodante, ma in ogni caso è verosimile credere che la dismissione sarà pronta. Per Panetta è allora indispensabile predisporre un progetto per la crescita e la riduzione del deficit che includa anche le novità per le pensioni per uscire da questo periodo di stasi prolungata e rimettere il Paese in carreggiata. Ma adesso perché gli spazi per intervenire sono più ampi, magari nel contesto dell'iter che sta per essere avviato, e non domani o in un futuro imprecisato.

Le ultime affermazioni di Claudio Galtieri e impatto su novità per le pensioni

Non deve affatto diventare uno spettro per le novità per le pensioni, ma non c'è dubbio che il tapering - letteralmente restringimento o assottigliamento - ovvero il termine utilizzato per indicare la riduzione progressiva del programma di acquisti di titoli da parte di un istituto, è certamente una possibilità peggiorativa rispetto all'attuale situazione. Anche perché, come fa notare il procuratore generale della magistratura contabile Claudio Galtieri, ci sono anche altre settori in cui è necessaria intervenire, come la revisione della spesa e il ripensamento del sistema dei controlli.

Sfruttare adesso le possibilità del quantitative easing sarebbe certamente una buona idea. Anche perché l'impatto è anche sulle prospettive di cambiamento legate alle novità per le pensioni, tra i primi comparti che va in sofferenza quando i conti non tornano. Senza la necessaria attenzione sul versante dei controlli, fa notare Galtieri, dire sprechi ed e inefficienze, irregolarità, e sottrazione indebita di beni nazionali. Basta bussare alle porte dell'organismo pensioni per farsi raccontare in che modo truffe e irregolarità incidano sulla gestione della spesa.








di Chiara Compagnucci pubblicato il


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