Sara Errani positiva doping: sospesa per buona fede per contaminazione del cibo

Cattive notizie dal mondo del tennis italiano: Sara Errani è risultata nei primi mesi del 2017 positiva al test antidoping dopo un controllo delle urine.

AGGIORNAMENTOContaminazione del cibo è l'unica giustificazione che Sara Errani è in grado di dare. Infatti lei è certa, non avendo mai preso alcuna sostanza proibita, di non aver mai preso alcuna pasticca di anastrozolo, che secondo ricerche da lei mostrate al tribunale, non è mai stato indicato come sostanza in grado di aumentare le prestazioni di un'atleta donna. Contaminazione del cibo dovuto probabilmente al fatto che sua madre prende pasticche del genere a causa di un tumuro al seno di cui ha sofferto.

AGGIORNAMENTO 18:48E' arrivata la sospensione ufficiale di Sara Errani da parte della Federtennis mondiale, per soli 2 mesi, per fortuna in quanto gli viene riconosciuta la buona fede. Infatti il principio attivo riscontrato nelle sue urine, corrisponde a quello di una pasticca che utilizza dal 2012 la madre. La tennista si è dichiarata innocente dichiarando di aver ingerito a sua insaputa il medicinale, il tribunale sportivo le ha così afflito il minimo della pena riconoscendo nella Errani l'involontarietà dell'assunzione.

Nei primi mesi del 2017, ad un controllo delle urine, la campionessa del tennis italiano Sara Errani è risultata positiva al test antidoping.

Errani positiva antidoping

Nello specifico risulta un parametro "non negativo" che si riferisce all' anastrozolo, conosciuto col nome di Arimidex, che è un farmaco il cui principio attivo la stimolazione ormonale e metabolica. L'unico caso in cui viene utilizzato, e questo non è mai stato dichiarato dalla giocatrice, è per la lotta al carcinoma al seno, in assenza quindi di prescrizione medica viene considerato uno steroide anabolizzante e quindi doping.

Le motivazioni di Sara Errani

La notizia sarà resa a breve dalla Federtennis mondiale, mentre quella italiana, annuncia tramite un comunicato, che convinta della buona fede della giocatrice romagnola, si schiera dalla sua parte. Sara Errani è già a conoscenza da tempo della formulazione dell'accusa e promette una risposta in settimana, affiancata da avvocati e medici già convocati da tempo.


Nel frattempo ha dovuto abbandonare inspiegabilmente, ora non più, al torneo di Toronto, dopo una lunga serie di tornei giocati compreso Wimledon.

Bisognerà quindi attendere ancora qualche giorno sperando in una spiegazione più che lecita della campionessa italiana, che aveva promesso di riportare il tennis italiano ai massimi livelli mondiali.





di Lorenzo Pascucci pubblicato il


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