Pensioni ultime notizie: correnti di pensiero internazionali e italiane

Dinamiche italiane e internazionali significative per possibile rilancio di novità per le pensioni: quali sono e prospettive

L'Europa sembra finalmente concedere quale spazio di manovra all'Italia. Secondo le ultime notizie sulle pensioni anche fuori dall'Italia si pensa ad una revisione del sistema pensionistica da utilizzare come volando per l'economia. Il problema, è che allo stato attuale, ci sono pochissime possibilità di manovra per il Governo Gentiloni che probabilmente dovrà varare una Legge di Stabilità di appena 12-15 miliardi. (aggiornamento 3:30)

Se da sempre l'Unione Europea non abbia mai ritenuto necessaria alcuna revisione della Riforma delle pensioni Fornero, oggi dopo gli interventi positivi di Francia e Germania nell'abbassare l'età pensionabile, vede possibile un intervento in tal senso anche in Italia. Le ultime notizie sulle pensioni in Francia infatti sembrano premiare la riduzione dell'età in cui andare in pensione. (aggiornamento 9:50)

Sono diverse le dinamiche italiane che potrebbero avere fondamentale impatto sull’andamento delle discussioni relative alla questione previdenziale e novità per le pensioni, dinamiche che, come confermano le ultime notizie, soprattutto a livello interno continuano ad essere negative e che necessitano di interventi che diano una vera e propria svolta.

Diverse, invece, le dinamiche internazionali, con quegli organismi esteri che, contrariamente a qualche tempo fa, sembrano aver assunto una posizione decisamente più morbida nei confronti nel nostro Paese, comunità compresa, e altri Paesi che potrebbero rappresentare esempi di modifiche pensionistiche, avendo già rivisto i loro sistemi abbassando le rispettive età pensionabili. E stiamo parlando, per esempio, di Paesi come Francia e Germania.

Dinamiche italiane e urgenza di rilancio

Le ultime notizie confermano come ancora una volta nel nostro Paese l’attenzione principale non sia puntata particolarmente su quelle novità per le pensioni che permetterebbero un riavvio di un ciclo economico positivo per tutti e virtuoso, in grado di rilanciare le possibilità di impiego per i ragazzi, dando conseguente nuova spinta a produttività e consumi. E stiamo parlando di novità come:

  1. quota 100;
  2. quota 41 per tutti senza oneri;
  3. revisione del sistema delle attese vita.


Attraverso queste novità per le pensioni, infatti, si avrebbe la possibilità di revisione totale dell’attuale sistema che permettendo prepensionamenti agli impiegati più anziani permetterebbe, al tempo stesso, di offrire nuove opportunità di impiego ai ragazzi oggi senza attività e impossibilitati a crearsi un proprio futuro. Il tutto a fronte di investimenti che per quanto siano stati considerati finora ingenti, considerando per la novità di quota 100 servirebbero tra i 7 e i 10 miliardi di euro e per la quota 41 per tutti circa 5 miliardi di euro, sarebbero comunque inferiori alle somme miliardarie già impiegate per altre misure considerate prioritarie ma che non hanno portato risultati positivi concreti o al nuovo piano di taglio sulle imposte per le neo assunzioni tornato in auge in questo periodo, che dovrebbe avere un costo di 15 miliardi di euro, rischiando, però, di rivelarsi ancora una volta inefficace esattamente come già accaduto.

L’andamento di alcune dinamiche interne dimostra, invece, proprio l’esigenza di attuazione di profonde novità per le pensioni che al contrario della riduzione delle imposte, permetterebbero di liberare posti in cui assumere nuove persone, perché senza posti liberi non servirebbe alcun taglio delle imposte sulle attività. E attraverso questo sistema contribuirebbero ad invertire le stesse tendenze negative e vale a dire:

  1. deficit statale in continuo aumento;
  2. sviluppo economico in stallo;
  3. opportunità di impiego per i ragazzi ridotte a zero.

Ma insieme al nuovo piano di riduzione delle imposte sulle attività continuano ad essere discusse misure assistenziali più che vere e proprie novità per le pensioni.

Dinamiche internazionali: ultime notizie pensioni

La vera spinta verso l’attuazione di profonde novità, a sorpresa, potrebbe arrivare da fuori. Come a inizio pezzo accennato, la posizione di diversi organismi internazionali, con la Comunità in testa, è diventata decisamente più ‘morbida’ nei confronti del nostro Paese e di maggiore disposizione a sostenere misure strutturali purché in grado di riavviare una concreta ripresa economica, questo in base alle ultime notizie sulle pensioni. Tra queste spiccherebbero le novità sostenute da Comunità ma anche da Fondo monetario internazionale, che pur non avendo parlato direttamente di necessità di introduzione di novità per le pensioni, parlando di urgenza di revisione della spesa ha chiaramente fatto intendere che è necessario procedere ad una equa distribuzione delle risorse tra tutti, il che presupporrebbe la possibilità di impiego di soldi proprio sulle pensioni.

E si tratterebbe di novità che dovrebbero ormai essere attuate anche nel nostro Paese considerando che in altri, come Francia e Germania, l’età pensionabile è già stata abbassata a 62 e 64 anni, con possibilità di uscita anzitempo anche fino a 55 anni a fronte di penalità, mentre nel nostro Paese, a parte la possibilità di uscita anzitempo solo per determinate tipologie di persone, tenderà ancora ad aumentare, il che, soprattutto alla luce delle ultime notizie, inizia ad apparire piuttosto paradossale. La speranza è che le prossime elezioni possano rappresentare davvero l’occasione ideale per cambiare la situazione attuale, invertendo le tendenze del momento e trasformando in realtà vere e proprie novità per le pensioni da troppo tempo ormai richieste.








di Luigi Mannini pubblicato il


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