Pensioni ultime notizie: raccolta firme quota 100, quota 41 e mini pensioni

Necessità di riflessioni profonde su patto fiscale, sua convenienza e impatto su novità per le pensioni: ultime posizioni di Curzio, Zapponini, Faggionato

Pensioni ultimissime (aggiornamento 12:01)

Obiettivo maggiore flessibilità in uscita: è quanto chiede l'UNSA (Unione Nazionale Sindacati Autonomi) al Governo cercando di dare uno sprint alla proposta di Damiano di quota 100. L'obiettivo è cercare di permette a chi raggiunge con la somma di età anagrafica più età contributiva la soglia 100 di poter andare in pensione, senza attendere la lontanissima età pensionabile. E' partita una raccolta firme che verrà presentata al Governo già a Settembre.

Pensioni ultime notizie (aggiornamento 15:01)

Regole e vincoli, in questa situazione economica, potrebbero ulteriorlmente aggravare le prospettive di crescita. L'Unione Europea ci chiede interventi strutturali forti, contemporaneamente il patto fiscale potrebbe essere un'ulteriore bavaglio alla già poco attiva situazione politica. Tutto questo non fa presagire grandi novità per le pensioni, anche se le ultime notizie sulle dichiarazioni Curzio, Zapponini e Faggionato fanno ben sperare. Nel dettaglio sotto riportiamo le loro opinioni.

Pensioni ultime notizie (aggiornamento 19.01)

Il Patto fiscale in ballo con i vari Paesi dell'Unione Europea, se opportunamente rivisto, potrebbe essere un volano per l'economia, anche se i più esperti dubitano che questo avvenga realmente. Si spera invece nella possibilità di manovra per poter fare investimenti, tra cui l'introduzione di novità per le pensioni, come l'uscita per quota 100 e quota 41 senza costi, metodo che garantirebbe anche un determinato ricambio generazionale.

Si va verso il patto fiscale, accordo che prevede per tutti i Paesi aderenti il rispetto di alcuni vincoli in tema di pareggio di bilancio, soglia del deficit statale da non superare, riduzione del rapporto fra deficit statale e prodotto interno lordo, impegno a coordinare i piani di emissione del debito con Consiglio e con Commissione comunitaria, sistema che sarebbe stato pensato per riacquistare la fiducia dei mercati avere i conti in ordine.


Ma, stando alle ultime notizie, bisognerebbe condurre un’analisi sulle misure previste dal patto per capire se sia, o meno, conveniente, e per capire quali spazi verrebbero concessi in termini di budget per l’attuazione di provvedimenti volti alla crescita, novità per le pensioni comprese. Sarà, dunque, importante questo passaggio per capire se potranno esserci soldi per l’attuazione concreta di novità per le pensioni o meno anche se, come confermano le ultime notizie, difficilmente le novità per le pensioni che potrebbero essere approvate saranno le novità per le pensioni di quota 100 e le novità per le pensioni di quota 41 per tutti senza alcun onere.

Le ultime posizioni di Curzio e impatto su novità per le pensioni

Nell'ambito del patto fiscale, secondo l'esperto Quadrio Curzio, la vera sfida e il vero impegno sarebbero rappresentati dagli investimenti. Il nostro Paese, e lo sappiamo da tempo ormai, si gioca molto su questo capitolo che potrebbe rappresentare un volano per la ripresa economica interna.

Ma vi sono voci piuttosto contraddittorie in merito: piano di investimenti e piano di taglio delle imposte sulle neo assunzioni sono le principali misure sostenute, tra gli altri, anche dal Dicastero dell'Economia ma da un punto di vista più pratico di effettivo rilancio dello sviluppo, sembra che possa rivelarsi molto più vantaggioso e conveniente investire in novità per le pensioni, come quota 100 e quota 41 per tutti anche se al momento non sarebbero proprio tra le ulteriori novità per le pensioni in discussioni nel momento successivo, perchè permetterebbero di riavviare un ciclo economico positivo generale, grazie a rilancio di opportunità di impiego, soprattutto per i ragazzi, e a vantaggi in termini economici di risparmi.

Le recenti posizioni di Zapponini e rilancio di novità per le pensioni

Tra gli esperti protagonisti del dibattito sul patto fiscale e relative conseguenze anche Gianluca Zapponini, secondo sui sullo stesso accordo fiscale, piuttosto che procedere spediti come treni, bisognerebbe soffermarsi a riflettere considerando che finora non arrivati i risultati auspicati. Secondo Zapponini, parlare troppo di regole e vincoli potrebbe significare togliere spazi gli investimenti, elemento da quale, al contrario, bisognerebbe assolutamente ripartire.

Secondo le ultime notizie rese note dall’esperto, nel nostro Paese, gli investimenti sono ancora inferiori al 26% rispetto al 2007 e quelli pubblici sono fermi al 28% e per invertire questa tendenza serve un immediato rilancio degli investimenti pubblici e non, ma si tratta di un rilancio che probabilmente lascerebbe fuori ancora quelle novità per le pensioni che, come più volte spiegato, potrebbero rappresentare il vero volano della nuova crescita del nostro Paese.

Le ultime affermazioni di Faggionato e novità per le pensioni

Anche per Giovanna Faggionato, bisognerebbe discutere ancora di patto fiscale, considerando che, a suo parere, si tratta di un provvedimento votato senza un reale dibattito, su cui ci si è scontrati ma per cui non sono state fatte profonde riflessioni. Quanto, infatti, potrebbe rivelarsi conveniente questo patto fiscale? Quali margini di intervento potrebbe lasciare al nostro Paese verso ulteriori provvedimenti considerati importanti per una ripresa economica interna?

Certo, le regole, rigide, e i vincoli sono diversi e potrebbero impedire l'attuazione di interventi importanti, come le stesse novità per le pensioni. E forse proprio per questi limiti, il segretario della maggioranza che tanto lo aveva voluto, ora vorrebbe cancellarlo.





di Chiara Compagnucci pubblicato il


Torna su