Pensioni ultime notizie taglio quattordicesima, riscatto laurea. Tinagli, Baretta, Pacifico

Nuovo sistema di calcolo dei anni di studi a fini contributivi e ultime posizioni di Pacifico, Baretta, Tinagli su novità per le pensioni

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:04)Tra le novità sulle pensioni di questi giorni oltre al riscatto della laurea, in cui ne parliamo più avanti, vi è lo studio sulla possibilità di eliminare la quattordicesima per i pensionati che risiedono all'estero e che quindi percepiscono l'assegno lordo. Tuttavia sembra difficile che questa iniziativa porti i circa 10 miliardi necessari per applicare quota 100 e quota 41 senza penali.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:01)Qualcosa si muove per il riscatto della laurea. Se fino ad oggi era una procedura lunga e costosa, pare che a breve sarà possibile finalmente riscattarla senza oneri e con una procedura snella. Le condizioni sono quelle di aver concluso gli studi negli anni prestabili e che l'anno di nascita sia tra il 1980 e il 2000, ovvero dei giovani oggi che sono tra i più colpiti dalla crisi occupazionale.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 5:30):Il riscatto della laurea in modo completamente gratuito sembra essere finalmente un argomento sui tavoli del Governo, anche se la propensione è quella di limitarsi ai soli nati tra il 1980 e il 2000, ovvero il ventennio in cui sono nati gli attuali giovani che risentono maggiormente della crisi e che difficilmente riescono avere una carriera lavorativa continua, senza frequenti interruzioni. Tutti gli altri, come è già possibile farlo, potranno riscattarli ma con i soliti costi.

Rivedere il sistema di recupero degli anni di studi universitari da valutare ai fini contributivi è tra le ultime iniziative di novità per le pensioni che si vorrebbero portare avanti. Si tratta, in realtà, di un possibilità che già esiste ma che comporta costi talmente onerosi da non essere particolarmente richiesta e a causa dei problemi di impiego che stanno interessando i ragazzi di oggi, non permettendo loro di crearsi un certo futuro previdenziale a causa di carriere precarie e discontinue, le ultime notizie sono tornate a concentrarsi sulla possibilità di riunire gli anni di laurea ai fini contributivi per il raggiungimento della pensione finale anzitempo in maniera del tutto gratuita.

Stando a quanto riportano le ultime notizie, però, si tratterebbe di una possibilità che dovrebbe essere valida unicamente per i nati tra il 1980 e il 2000, che sarebbero i ragazzi che oggi risentono maggiormente della crisi. Per poter riscattare gratuitamente gli anni di laurea, secondo quanto abbozzato, bisognerebbe aver conseguito il diploma di laurea o titolo equiparato anche all'estero, purché riconosciuto, nei tempi stabiliti.

Le ultime posizioni di Pacifico e novità per le pensioni


Marcello Pacifico, segretario confederale Cisal, secondo quanto riportano le ultime notizie, considera decisamente conveniente per il dicastero dell'Istruzione la proposta di riscattare gratuitamente gli anni di laurea, dimostrando di voler andare effettivamente incontro alle esigenze di tutti coloro cui oggi si prospetta un futuro in attività fino a 70 anni. E permettere questa operazione in maniera gratuita significherebbe adeguarsi ai tempi, considerando che si tratta di un sistema al momento molto costoso per nulla in linea, tra l'altro, con quelli che sono gli stipendi percepiti da ognuno.

Andare incontro agli impiegati in questo senso potrebbe essere visto come un primo impegno concreto che potrebbe essere portato avanti con ulteriori attuazioni di altre novità per le pensioni che possano effettivamente soddisfare le richieste e i bisogni dei cittadini stessi, con particolare riferimento soprattutto a novità per le pensioni di quota 100 e novità per le pensioni di quota 41 per tutti.

Le recenti affermazioni di Baretta e impatto su novità per le pensioni

Anche dal Dicastero dell'Economia confermano l'interesse per rendere gratuito il riscatto degli anni di laurea. Secondo quanto dichiarato dal sottosegretario Baretta, è giusto che sia lo Stato ad assumersi gli oneri dei pagamenti contributivi dei ragazzi che studiano e si sta studiando il modo migliore per farlo e inserire questa possibilità già nella prossima manovra.

Secondo Baretta, potrebbe trattarsi di una misura per favorire il rilancio di attività per i ragazzi, categorie di persone cui sembra essere arrivato il momento di dedicarsi completamente. Per far diventare realtà questa proposta, però, secondo Baretta, sarà innanzitutto calcolare i costi per valutarne la sostenibilità, quindi stabilire i criteri da seguire.

Le ultime affermazioni di Tinagi e rilancio di novità per le pensioni

Decisamente contraria a quella di Pacifico e Baretta la posizione dell'economista Irene Tinagli che non ritiene che la proposta di rendere gratuito il riscatto degli anni di laurea sia una misura importante e che potrebbe rivelarsi vantaggiosa. Meglio sarebbe pensare ad un nuovo piano di decontribuzione permanente per i neoassunti per sostenere il rilancio di opportunità di impiego per i ragazzi e investire maggiori risorse per la formazione dei ragazzi stessi, dando loro nuove possibilità di inserimento nel mondo delle attività.





di Chiara Compagnucci pubblicato il


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