Pensioni ultime notizie: Musk, Pannone, Martone cosa dicono

Importanza e necessità di assegno universale e correlazione con novità per le pensioni: le recenti posizioni di Martone, Pannone, Musk

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 12:04):Sulla bocca di tutti da mesi, l'assegno universale fatica però a prendere una strada definitiva per diventare reale. Sarebbe un'interessante novità per le pensioni e per tutti coloro che non hanno un'occupazione ma vedono ancora lontana la possibilità di andare in pensione. Si tratta, tra le altre cose, di una misura che ormai hanno quasi tutti i paesi europei e su cui la Comunità ci sta chiedendo a gran voce di sollecitare un provvedimento che veda la sua introduzione.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 16:01):L'Italia insieme alla Grecia è l'unico paese della Comunità Europea ad non avere un sistema di sostegno per disocuppati e precari. Sono anni che si discute di assegno universale, ma nessuno al Governo ha mai avuto la volontà politica e la forza necessaria per poter portare avanti un progetto concreto che dia finalmente qualche speranza a tutti coloro, per esempio, prossimi all'età pensionabile ma al momento senza lavoro.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:01):Conviene o meno l'assegno universale? Quali sono i vantaggi se venisse inserito nei differenti modi possibili come sistema alternativo per le novità per le pensioni o in stretto rapporto ad esso o in forma addirittura ibrida? Sono differenti le varie posizioni degli esperti nelle ultime notizie e ultimissime che sprimono il prioprio giudizio

L’assegno universale èunamisura di sostegno che in quest’ultimo periodo la Comunità ha più volte chiesto al nostro Paese di introdurre soprattutto per un adeguamento al modello comunitario, considerando che si tratta di una misura di sostegno già in vigore in quasi tutti gli altri Paesi comunitari, ad eccezione del nostro e della Grecia. Importante, dunque, ma di cui si continua a parlare senza mai arrivare effettivamente ad una conclusione concreta, esattamente come da tempo accade per quanto riguarda le importanti novità per le pensioni come quota 100 e quota 41 per tutti senza alcun onere.

Stando alle ultime notizie, sembrerebbe che tra assegno universale e novità per le pensioni, il primo risulti più fattibile anche se, a detta di molti, potrebbe rivelarsi anche una trappola considerando che consisterebbe in una mera erogazione di denaro come sostegno senza essere accompagnata da politiche attive di sostegno alla ricerca di attività, elementi che effettivamente servirebbero per aiutare i cittadini senza occupazione piuttosto che solo l’assegno universale.


Questo è il motivo per cui assegno universale e novità per le pensioni vengono considerati da alcuni due elementi complementari. Nonostante le ultime notizie spigano particolarmente verso l’approvazione dell’assegno universale rispetto alle novità per le pensioni come quota 100 e quota 41 per tutti senza oneri, queste ultime sarebbero le misure ideali per spingere effettivamente un rilancio di produttività efficienza e consumi, avviando un ciclo economico generale positivo, grazie all’interscambio che avrebbero la forza di avviare contrariamente all’assegno universale.

Le recenti affermazioni di Martone e rilancio di novità per le pensioni

Per l'esperto e studioso Michele Martone, l'assegno universale sembrerebbe risuonare come una utopia nel nostro Paese. Secondo Martone, per essere effettivamente una misura in grado di assicurare vantaggi e benefici, l'assegno universale dovrebbe essere riconosciuto a tutti i cittadini, indipendentemente dalla loro condizione soggettiva, sia che si tratti di persone impiegate, sia che si tratti di persone senza alcuna attività. In questo modo, si tratterebbe di una misura in grado di garantire sicurezza sociale. Al momento, come confermano le ultime notizie, nel nostro Paese, sono diverse le ipotesi di modelli di assegno universale in ballo, la soluzione migliore sarebbe quella di garantire sostegni ai più bisognosi accompagnate da politiche attive che permettano agli stessi di poter impegnarsi nella ricerca di un nuovo impiego, in modo da poter dare spinta ulteriore alla ripresa.

Le ultime posizioni di Pannone e impatto sulle pensioni

Anche lo studioso Andrea Pannone ritiene che l'erogazione di un assegno universale a coloro che non hanno un impiego rappresentanti una efficace politica di intervento pubblico, volta a sostenere la parte di popolazione costretta a vivere in condizioni di maggiore indigenza. Si tratta, però, di una misura, che sempre secondo Pannone, potrebbe essere accompagnata dalla creazione di una nuova infrastruttura pubblica e dall'erogazione di incentivi a famiglie che già percepiscono un reddito da attività ma non abbastanza sufficiente per garantire una vita dignitosa.

Le recenti posizioni di Musk e attese per le pensioni

Elon Musk, padre fondatore di Tesla Motors, è tra coloro decisamente favorevoli all'introduzione dell'assegno universale, ben consapevole del fatto che la crescente automatizzazione e lo sviluppo della robotica potranno rappresentare sempre più un motivo di emarginazione dall'attività dell'uomo. Per Musk, l'assegno universale potrebbe essere erogato sia a persone che hanno un impiego sia a persone che non lo hanno purchè si proceda con una equa distribuzione delle risorse economiche disponibili. Si tratterebbe, dunque, in tal caso di una misura quasi necessaria che dovrà inserirsi in un mutevole quadro di abitudini di impiego e che potrebbe permettere a coloro che un impiego non lo hanno o non lo avranno di avere più tempo da dedicare a sè stessi magari rimettendosi in gioco in altri settori.

Sembrerebbe comunque emergere in ogni caso la necessità di una correlazione tra erogazione del’assegno universale e introduzione di novità per le pensioni che possano procedere di pari passo verso un reale e profondo cambiamento dello scenario attuale anche se, come confermano le ultime notizie, un po’ per disponibilità scarsa di budget un po’ per divergenze di posizioni, certamente tra l’uno e le altre bisognerà prima o poi fare una scelta.





di Chiara Compagnucci pubblicato il


Torna su