Pensioni ultime notizie su quota 100, quota 41, pensioni mini da Mazzucca, Garavini, Orsini - 02/08/2017

Rinnovate considerazioni sulle novità per le pensioni e sulle ultime notizie più importanti di questo periodo da parte degli attenti osservatori della materia.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 4:20):Occore, dunque, quanto celermente possibile ritornare a concentrarsi sulle priorità per le novità per le pensioni reali cercado di creare un disegno complessivo e universale quello tanto agognato nelle ultime notizie e ultimissime da troppo tempo

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 4:30): Si ritorna anche a ragionare sui veri costi e sprechi e si capisce come quelli che sono stati messi in risalto non sono i veri su cui agire per le novità per le pensioni con una polemica nelle ultime notizie e ultimissime in pratica montata ad arte.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:01): E il ragionamento arriva fino alla Carta Costituzionale che potrebbe con le novità per le pensioni avanzate da un gruppo misto e variegato arrivare ad essere una garanzia per le stesse e l'impiego nelle ultime notizie e ultimissime due elementi chiaramente ormai intrecciati

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:01): Si cerca di capire nelle considerazioni di questi tre esperti le condizioni attuali e alcuni nodi che sono stati di recente sotto i riflettori per capire quali novità per le pensioni si possano intraprendere con le tendeze nelle ultime notizie e ultimissime emerse

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 03:01): Tutti e tre pongono interessanti considerazioni partendo proprio da elementi di attualità sulle novità per le pensioni esponendo le proprie posizioni e idee nelle ultime notizie e ultimissime cosa è più conveniente attuare


Sono naturalmente le principali questioni di stretta attualità a stimolare il maggior numero di riflessioni sulle novità per le pensioni tra osservatori, giornalisti ed esperti della materia. Anche perché quelli che sembravano pilastri nelle ultime notizie pensioni sono adesso in discussione.

Le ultime posizioni di Laura Garavini e conseguenze per novità per le pensioni

Il rischio è che si faccia demagogia anche sui numeri per fini esclusivamente personali ovvero in vista della urne sempre più vicine. Secondo Laura Garavini, componente dell'Ufficio di presidenza del gruppo della maggioranza nella principale assemblea elettiva, non è affatto vero che ci sia uno scatto in avanti dei nostri pensionati a mettersi alla spalle i confini nazionali per andare in Paesi più convenienti dal punto di vista fiscale. Dati alla mano, sostiene brandendo il report ufficiale dell'organismo pensioni, il settanta per cento degli importi erogati prevedono un periodo contributivo effettivo realizzato nel nostro Paese inferiore ai sei anni. E poi una percentuale inferiore al tre per cento mostra invece un periodo contributivo superiore a trent'anni. Da qui la difesa di quanto realizzato dagli ultimi esecutivi sul terreno delle novità per le pensioni. A suo dire le critiche che arrivano sono spropositati perché non rispecchiano la situazione reale e trascurano gli sforzi fatti dalla maggioranza proprio a favore di chi percepisce importi inferiori con l'introduzione di novità per le pensioni mirate e già in vigore.

Le recenti posizioni di Giancarlo Mazzuca e impatto su novità per le pensioni

Il nostro è un Paese che ama farsi del male e a vedere le cose solo da punto di vista. Ne è convinto il giornalista Giancarlo Mazzuca che fa un esempio su tutti per dimostrare la scarsa lungimiranza e la cura del solo personale orticello. La questione è quella del responsabile dell'organismo pensione che ha aperto all'ingresso regolarizzato di una quota ulteriori di immigrati perché fondamentali per mantenere i conti in ordine. A detta di Mazzuca si tratta evidentemente di una visione limitata e per nulla condivisibile perché a fronte del loro apporto in termini di contribuzione, fa presente, occorre anche tenero conto del costo per la collettività legata alla loro presenza. Non solo, ma a fronte di tassi di inoccupazione così elevati, insiste il giornalista facendo riferimento alle più utili novità per le pensioni che potrebbero essere introdotte, perché un cittadino nazionale non potrebbe essere assunto al posto del cittadino extracomunitario? Tutte questioni che aprono uno spaccato sull'imperfezione del sistema delle novità per le pensioni e sullo scarso collegamento con il settore dell'impiego, soprattutto riguardo ai ragazzi.

Le ultime affermazioni di Ennio Orsini e impatto su novità per le pensioni

Va bene ragionare sulla revisione dell'articolo 38 della Carta. Va bene pensare a una proposta destinata a chi si trova in una situazione di vita priva di grandi prospettive e, più in generale, dei ragazzi. Va bene occuparsi del destino di chi si trova in una situazione di inabilità rispetto alla possibilità di proseguire la propria attività ma non ha la forza necessaria per il mantenimento. Insomma, i motivi ispiratori di questa novità ovvero l'impossibilità di considerare equo un Paese nel quale il sistema delle pensioni traccia una linea di demarcazione tra ragazzi e anziani, sono di di certo accettabili. Ma la richiesta di riconoscimento formale del diritto dei ragazzi, di dipendenti e mondo femminile a una pensione dignitosa - come fa notare l'osservatore Ennio Orsini - presuppone nel modo in cui è stato formulato che a fronte di qualcuno che riceverà un vantaggio da questa prospettata novità per le pensioni, ci sarà invece chi subirà un taglio degli importi ricevuti. Perché in fondo si tratta di uno spostamento di soldi da una parte all'altra. Da qui la preoccupazione che affonda le sue ragioni in un altro problema: la mancata divisione tra spesa per pensioni e spesa per agevolazioni.








di Chiara Compagnucci pubblicato il


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