Pensioni ultime notizie Arditti, Palmerini, Stefanoni su pensioni mini, quota 41, quota 100

A furia di rinviare lo scioglimento dei nodi più delicati, subito dopo la pausa si prospetta un periodo caldissimo per le novità e non solo con possibili sorprese.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:30): Il secondo elemento riguarda l'iter e le decisioni economiche che si dovranno prendere che potranno essere di due tipi altrattanto importanti per le novità per le pensioni o il controllo dei conti nelle ultime notizie e ultimissime o il rilancio di basi ancora più forti per l'azione del prossimo esecutivo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:01): Il primo elemento che dovrà essere affrontato e si dovrà finalmente trovare una piena convergenza per il bene di tutti è quello del sistema delle elezioni da cui dipenderà l'intera prossima legislatura e le possibilità di realizzare decisioni concrete tra cui le novità per le pensioni che se ci fossero solo nelle priorità dnelle ultime notizie e ultimissime ma senza la governabilità rimarebbero solo sulla carta come tutto il resto

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:35): Dopo la pausa alcuni dei nodi fondamentali verranno al pettine due per le novità per le pensioni strettamente collegati, il resto più in generale ma altrettanto nelle ultime notizie e ultimissime fondamentale

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:01): Differenti e decisivi elementi saranno da affrontare dopo la pausa e difficilmente si potrà cercare ancora di girarci intorno e saranno per le novità per le pensioni stesse e decisioni correlate ad esse che nelle ultime notizie e ultimissime non si è voluto più che potuto intraprendere

Terminata la pausa si prospetta un periodo caldo perché sono tanti i passaggi cruciali in grado di lasciare un segno indelebile non solo sulle novità per le pensioni: dalla scelta del sistema voto all'avvio dell'iter fino a eventuali urne subito. E nelle ultime notizie pensioni, una figura centrale è quella del capo dello Stato.

Le ultime posizioni di Lina Palmerini e conseguenze per novità per le pensioni


Il più strenuo sostenitore della stabilità ovvero del voto solo a scadenza naturale della legislatura è il capo dello Stato. E nella sua posizione c'è anche il premier poiché entrambi anno bene che andare alle urne subito significherebbe vanificare i primi timidi risultati sulla crescita. Che in pratica significa esercizio provvisorio dell'iter e mandare in fumo quanto si sta cercando di costruire sulle novità per le pensioni, di fare per evitare l'aumento dell'Imposta sul valore aggiunto e di trattare con la Comunità per avere maggiori margini di manovra per la riduzione delle imposte. Si tratta insomma di un elenco di buone intenzione che verrebbe meno se dovessero essere bruciati i tempi. Senza contare che manca ancora quel sistema voto per armonizzare la scelta dei rappresentanti nelle due Assemblee e dunque favorire la formazione di maggioranza vere che possano passare dai fatti all'azione con i programmi, anche legati alle novità per le pensioni. Ecco allora che in questo contesto, la figura di garanzia, come fa notare la giornalista Lina Palmerini, è rappresentata dal capo dello Stato. Nonostante le sue incertezze e l'eccessiva cautela nell'azione, la sua presenza è più indispensabile che mai.

Le recenti posizioni di Franco Stefanoni e impatto su novità per le pensioni

La maggioranza ha così perso smalto e l'esecutivo si è così sfilacciato che per le opposizioni si aprono autostrade in cui lanciarsi a tutta velocità subito dopo la pausa e anche in coincidenza con l'iter. Le mancanze sono state tante, da quelle associate alle novità per le pensioni, che come da tradizione proseguono a rilento e senza una apparente ragioni, ai tanti temi caldi lasciati in ghiacciaia in attesa che le divergenze si appianino. In un contesto incertezza di tali dimensioni diventa semplice per le opposizioni infilarsi e attaccare l'esecutivo a spron battuto. E il tutto avviene in un clima tutt'altro che sereno e non solo perché continuiamo a crescere a bassi ritmi. Perché ci sono le tante questioni aperte - e tra queste le novità per le pensioni sono quelle che stanno da troppo tempo facendo agitare i sonni dell'esecutivo - ma occorre anche stare attenti ed evitare il tanto temuto aumento dell'Imposta sul valore aggiunto così come salvaguardare i rapporti con la Comunità, che peraltro insiste nel suo atteggiamento favorevole sull'assegno universale come prossima novità per le pensioni.

Le ultime affermazioni di Roberto Arditti e impatto su novità per le pensioni

Sono due le coordinate disegnate dal capo dello Stato. La prima è che si torna alle urne a scadenza naturale. E stando così le cose, con il solo segretario della maggioranza che sembra spingere con convinzione alterna per bruciare le tappe, l'appello sarà raccolto. Ma è la seconda a essere preoccupante sia perché tutti gli schieramenti hanno fatto orecchie da mercante e sia perché il mancato rispetto farebbe piombare il nostro Paese in una situazione di incertezza con pochi precedenti. Si tratta di trovare in tempi stretti una intesa sul sistema voto. E non si tratta di un mero passaggio formale per uniformare le modalità di scelta della rappresentanza tra le due Assemblee dei rappresentanti. Ma di sostanza perché la decisione si ripercuote a catena sulle alleanze, dunque sui programmi e perciò su quello che potrà succedere con le novità per le pensioni e altre questioni calde. Allo stato è tutto fermo, ricorda il giornalista Roberto Arditti, perché ciascuna forza è alla ricerca della quadratura del cerchio ovvero della soluzione che fa più comodo al proprio tornaconto, alle caratteristiche del proprio elettorato di riferimento, che poi è quello che sceglie anche su quale progetto per le pensioni puntare.





di Chiara Compagnucci pubblicato il


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