Pensioni ultime notizie su quota 100, quota 41, pensioni mini Manca, Celi, Follini

La scarsa professionalità degli esponenti istituzionali si riflette inevitabilmente negli errori con le novità per le pensioni e nella mancanza di capacità.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:01): Diverse volte, infatti, fin troppo numerose novità per le pensioni sono state redatte con errori, adirittura con mancanza di soldi o sbagli poi resi incostituzionali dall'Alta Corte o richiamati nelle ultime notizie e ultimissime dalla Corte dei Conti

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:30): E se poi al poco professionismo leghiamo anche alcune evidente non conoscenez su una materia complessa come quella delle novità per le pensioni la frittata è fatta e tante volte abbiamo avuto nelle ultime notizie e ultimissime dimostrazioni in questo senso.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:15): Risulta abbastanza chiaro che alcune scelte per le novità per le pensioni ma più in generale di questo esecutivo e soprattutto del precedente sono legate al poco professionismo e capacità che tante, troppe volte si è evidenziata nelle ultime notizie e ultimissime per diversi aspetti.

I fatti dimostrano come poco e male sia stato fatto sulle novità per le pensioni e non solo. Inesperienza? Mancanza di volontà? Incapacità? Le risposte possono essere numerose e ciascun osservatore nelle ultime notizie pensioni ha un'opinione differente. Ma di certo questa non può essere la migliore classe dirigente possibile tra improvvisazione e tornaconto personale.

Le ultime posizioni di Marco Follini e conseguenze per novità per le pensioni

Siamo sicuri che la corsa al rinnovamenti dei volti dei rappresentanti sia l'esercizio più salutare per il nostro Paese e le sue legittime aspettative di rilancio in un contesto mondiale? I dubbi ci sono perché a osservare la qualità degli esponenti istituzionali emerge chiaramente come non siano affatto i migliori a rappresentarci. Non sono quelli più capaci a risolvere i problemi che si presentano di continuo, piccoli e grandi che siano, a mettere le mani su un capitolo delicato come quello delle novità per le pensioni, a mettersi faccia a faccia con i grandi del Pianeta per cercare soluzioni comuni. Insomma, il livello è sceso al punto tale da sfiorare l'improvvisazione. Si dirà, spetta ai cittadini scegliere i propri rappresentanti, ma questa opzione è da tempo annullata per via delle liste bloccate. Insomma, per dirla con le parole di Marco Follini, rappresentante di lungo corso, i professionisti delle ultime generazioni hanno largamente deluso. Anche sulle novità per le pensioni, un settore in cui si avverte ancora un gran bisogno di interventi e correzioni, di miglioramenti se non di totale revisione dell'impianto attuale.

Le recenti posizioni di Daniele Manca e impatto su novità per le pensioni


Siamo evidentemente il Paese che ama rinviare l'appuntamento con la soluzione dei problemi. Ma anche quello della mancanza di capacità, come dimostrato dai tanti errori commessi, e dalla preferenza di misure tampone anziché quelli definitivi. Basta leggere gli editoriali di 10 o 15 anni fa dei principali media nazionali, in cui venivano indicate urgenze e priorità, per rendersi conto come siano pressoché le stesse di adesso. Si va dalla presenza di un mercato dell'impiego ingessato soprattutto per i ragazzi all'assenza di novità per le pensioni concrete e strutturali, dalla mancanza di concorrenza a una burocrazia che ostacola anziché favorire i cittadini. Siamo sempre a parlare delle solite cose, quasi come se il tempo trascorra inutilmente. Cosa c'è di mezzo: reale incapacità della classe dirigente o consapevole disegno per rimanere costantemente in questo stato di emergenza? Molto semplicemente, secondo il giornalista Daniele Manca abbiamo a che fare con esecutivo non in grado di comprendere le priorità di una nazione, come le novità per le pensioni o tutte quelle che continuano a essere colpevolmente tenute in disparte.

Le ultime affermazioni di Lia Celi e impatto su novità per le pensioni

Verrebbe da dire che la maggioranza ha perso la bussola concentrandosi su temi lontanissimi dal sentire comune e lasciando che i suoi rappresentanti si avventurino in affermazioni fuori dal tempo. Secondo la scrittrice Lia Celi siamo davanti alla deriva finale di questo schieramento che affonda le sue origini in anni gloriosi. Altrimenti non si capisce, spiega, l'assurdità della battaglia in difesa della razza di quell'esponente della maggioranza a livello nazionale e responsabile del Dipartimento difesa degli animali. In realtà, alla base delle affermazioni contestate ci sono altre ragioni: il bassissimo tasso di natalità, la presenza di una popolazione sempre più anziata, le mancate novità per le pensioni che favoriscano un percorso differente. Ma questo pessimo modo di esprimersi nasconde forse la venatura di un pensiero reale. E che forse è condiviso anche da altri rappresentanti di una forza che ha invece fatto del pari trattamento di tutti, del rilancio delle novità per le pensioni, della mancata distinzione tra generi, razze e religioni, alcune delle sue matrici distintive. Insomma, un altro chiaro segnale del mutamento di pelle.





di Chiara Compagnucci pubblicato il


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