Pensioni ultime notizie su quota 100, quota 41, pensioni mini da Morando, Maroni, Musumeci

Due appuntamenti con le urne e l'avvio dell'iter fondamentale per le novità per le pensioni: subito dopo la pausa ci sarà molto da impegnarsi per i differenti schieramenti e gli esponenti istituzionali.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:30): Il primo evento che potrebbe mutare gli scenari attuali con impatti per le novità per le pensioni potrebbe essere il voto in Sicilia dove molte forze si giocano davvero tanto come è evidente nelle ultime notizie e ultimissime anche sulle recenti alleanze che solo poco fa sembravo impossibili

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:30): Tutti i diverbi attuali, ma anche la ricerca di accordi e quello che può sembrare raggiunto o meno ora con i relativi scenari per le novità per le pensioni potrebbero mutare nelle ultime notizie e ultimissime con questi tre eventi.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:45):Vi saranno tre momenti da non sottovalutare che condizioneranno le varie forze internamente ed esternamente le novità per le pensioni offrendo dei potenziali risvolti molto più determinanti di quelli nelle ultime notizie e ultimissime che potrebbero mutare sostanzialmente

Ci sono tre test importanti che attenderanno gli esponenti istituzionali al termine della pausa. Due di questi riguarderanno le urne, un altro l'appuntamento vitale per le novità per le pensioni dell'avvio dell'iter. E per tutti gli schieramenti nelle ultime notizie pensioni la posta in palio sarà molto alta perché sono le ultime indicazioni chiare prima delle urne nazionali.

Le ultime posizioni di Nello Musumeci e conseguenze per novità per le pensioni

Il primo vero test con le urne è quello siciliano, dove i cittadini sono chiamati a scegliere il governatore e i rappresentanti dell'Assemblea regionale. E si tratta di un appuntamento di rilievo poiché è l'ultimo prima delle urne nazionali e i vari schieramenti possono verificare i rapporti di forza. Come sta emergendo in questo periodo di attesa, tra gli argomenti al centro degli scontri tra i candidati, in particolare tra Nello Musumeci del centrodestra e gli esponenti dei pentastellati e della maggioranza, ci sono le novità per le pensioni. Materia del contendere sono le rendite aggiuntive percepite dai rappresentanti, tra chi vuole mantenere questa prerogativa e chi invece ha già assicurato che il primo provvedimento nel caso di vittoria sarà appunto la cancellazione di questo privilegio. In qualche modo si stanno abbozzando le schermaglie attese anche a livello nazionale, dove le novità per le pensioni, per via delle tante imprecisioni, degli interventi attesi ma mai arrivati e del bisogno di prevedere qualcosa in più del poco che è stato fatto negli ultimi tempi, rientreranno nel confronto dalla porta principale.

Le recenti posizioni di Robero Maroni e impatto su novità per le pensioni


Il clima è destinato a surriscaldarsi subito dopo la pausa perché c'è già un primo appuntamento con le urne ed è quello con la consultazione popolare che chiama in causa i cittadini lombardi. Tra i promotori dell'iniziativa, che coinvolge anche i cittadini veneti e non ha alcunché a che vedere con separazioni e scissioni, c'è lo stesso governatore Roberto Maroni, esponente di punta del Carroccio. La posta in gioco è l'avvio di un percorso che porti ad avere maggiore autonomia in alcune scelte. Ed è allora inevitabile che anche le novità per le pensioni, nel caso di esito positivo della consultazione, possano essere tirate in ballo. In fin dei conti se diamo uno sguardo a quanto accade nell'intero panorama nazionale, emerge subito come siano proprio le amministrazioni locali a sopperire alle mancanze e ai ritardi dello Stato centrale nell'implementazione di novità per le pensioni ulteriori. Lo strumento maggiormente utilizzato è l'assegno universale. Nella declinazione locale diventa un'agevolazione per sopperire le mancanze di disponibilità nel periodo di transizione tra l'assenza di un impiego e il successivo inserimento.

Le ultime affermazioni di Enrico Morando e impatto su novità per le pensioni

Nessun passo indietro, almeno per ora, sulla linea che l'esecutivo seguirà con l'iter che sarà formalmente avviato al termine della pausa. Più che a coprire le spese per l'implementazione di ulteriori novità per le pensioni, rispetto a cui il viceresponsabile del Tesoro Enrico Morando ne avverte la necessità ma non l'urgenza, la corsia preferenziale sarà assegnata alla riduzione delle imposte. Destinatarie sono le imprese che assumono stabilmente i ragazzi. Nell'iter si prevede di introdurre il dimezzamento della contribuzione per le assunzioni di ragazzi per due o tre anni, con la copertura di figurativi. Dopo questo periodo, si sta ragionando se confermare uno sconto di 4-5 punti per l'imprese che ha in carico il ragazzo. E poco sembrano per il momento contare i rilievi sugli scarsi risultati ottenuti senza associare alla riduzione delle imposte vere novità per le pensioni in grado di liberare posti utili. Al massimo si dice favorevole a rivedere le attese vita legate alle pensioni solo per chi svolge abitualmente mansioni faticose. Il nodo dovrebbe essere sciolto in base a dati aggiornati sulle attese vita, disponibili subito dopo la pausa.





di Chiara Compagnucci pubblicato il


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