Pensioni ultime strategie e ruoli nascenti sinistra e centro su pensioni mini, quota 41, quota 100(novità, pensioni)

Nuovo ruolo di centro e sinistra, movimenti in vista di prossime elezioni e attese ripercussioni sul rilancio di concrete novità per le pensioni

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:45): Vi sono solo due nodi che, o almeno due attualmente da comprendere per le novità per le pensioni che potrebbero in qualche modo far dubitare nelle ultime notizie e ultimissime sul ruolo che potrebbero giocare queste forze nascenti.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 09:01): Le posizioni di entrambe le area nascenti del centro e della sinistra per le novità per le pensioni sono sicuramente interessanti nelle ultime notizie e ultissime favorevoli per un rilancio delle stesse

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:01): Sono diventanti ancora più forti i movimenti tra le varie forze e due in particolare che si stanno creando da zero e che potrebbero giocare un ruolo interessante per le novità per le pensioni per le posizioni che nelle nelle ultime notizie e ultimissime i loro protagonisti esprimono

I pentastellati, all’indomani delle ultime notizie sugli esiti delle ultime comunali che ne hanno decretato una pesante sconfitta, sono nuovamente al lavoro per una riorganizzazione interna che possa rilanciarsi ala conquista di nuovi consensi da parte degli italiani in vista delle prossime elezioni. Dal canto loro, centro destra e centro sinistra fervono, con il primo che, stando a quanto riportano le ultime notizie e le recenti rilevazioni statistiche, sembrerebbe tornato decisamente in testa alle preferenze di voto dei cittadini, e il secondo che sembrerebbe decisamente agitato all’interno soprattutto considerando l’ombra di una nuova possibile scissione. In vista di prossime elezioni, che però, ancora non si sa quando si terranno, se dopo la pausa o alla naturale scadenza dell’attuale legislatura, vale a dire nella primavera del prossimo anno, il pensiero primario di tutti è quello di riuscire ad arrivare ad ottenere una piena governabilità con un nuovo esecutivo in modo da portare avanti tutte quelle iniziative urgenti rimaste finora bloccate, novità per le pensioni profonde comprese, che si stanno rendendo sempre più necessarie per la ripresa di crescita e sviluppo economico del nostro Paese.

Il ruolo del centro e impatto su novità per le pensioni

In questo contesto di gradi movimenti sia all’interno delle diverse forze sia tra le forze stesse e possibile eventuali alleanze, che potrebbero rivelarsi cruciali per il raggiungimento di una maggioranza certa e di una piena governabilità in vista di prossime elezioni, anche il centro sta ricoprendo un ruolo significativo che potrebbe rivoluzionare l’attuale scenario. Le ultime notizie, forse anche in maniera inaspettata, parlano di una sorta di esodo da parte di diversi centristi verso lo Schieramento del Cavaliere, e le recenti dimissioni dell’ormai ex sottosegretario al Dicastero dell’Occupazione ne è un esempio, e della creazione di nuove forze, come quella dei pensionati, pronte a sostenere il centrodestra, soprattutto per vicinanza al Carroccio per quanto riguarda la posizione sul rilancio di novità per le pensioni di revisione dell’attuale sistema, ripartendo dalla novità per le pensioni di quota 100, di cui il Carroccio, ricordiamo, è stato uno dei promotori di una proposta di attuazione.


Tutti i centristi che avrebbero deciso di confluire nello Schieramento del Cavaliere, in realtà, come dichiarato dal Cavaliere, dovrebbero andare a costituire una nuova forza alternativa di centro, di sostegno allo Cavaliere e che potrebbe dare un’effettiva nuova spinta importante al rilancio di concrete e profonde novità per le pensioni che continuerebbero ad essere fondamentali per il centrodestra, considerando, come detto, la posizione del Carroccio, che vuole del tutto rivedere le attuali norme pensionistiche, ripartendo dalla novità per le pensioni di quota 100, ma anche del Cavaliere che, come riportano le ultime notizie, in recenti affermazioni avrebbe spiegato di voler:

  1. aumentare le pensioni minime portandole almeno fino a mille euro;
  2. introdurre l’assegno universale per i più indigenti;
  3. definire sistemi che permettano di lasciare anzitempo il proprio impiego.


Il ruolo della sinistra e impatto su novità per le pensioni

Così come cambia e si rinnova il centro, anche la sinistra sembrerebbe avviata, stando alle ultime notizie, ad un ulteriore rinnovamento all’indomani della grande scissione che già tempo fa ha portato diversi esponenti a staccarsi dal tutto dall’attuale maggioranza. Le ultime notizie parlano di una possibile nuova scissione all’interno dell’attuale maggioranza da una parte, mentre dall’altra, si parla di nuovi accordi possibili tra segretario della maggioranza ed ex sindaco di Milano leader del nuovo campo progressista, per una sinistra rinnovata che, però, potrebbe decisamente faticare a prendere forza, tuttavia potrebbe rivelarsi importanti per un concreto rilancio delle novità per le pensioni.

Da una parte, infatti, vi sarebbe l’attuale maggioranza che, stando alle ultime notizie, rilancerebbe novità per le pensioni per i ragazzi e novità per le pensioni con sistema inedito di uscita anzitempo a 62 anni per gli iscritti a specifici comparti di impiego, senza dimenticare le discussioni sulla questione di revisione delle attese vita, dall’altra, l’ex sindaco di Milano, proprio qualche giorno fa, avrebbe illustrato le priorità su cui intende rilanciare che contemplerebbero:

  1. misure per gli indigenti;
  2. novità per le pensioni, come quota 100 e quota 41 per tutti per rilancio di opportunità di impiego per i ragazzi;
  3. reintroduzione dell'articolo 18, con revisione, dunque, della norma per l'impiego introdotta dal precedente esecutivo;
  4. istituzione di un fondo per pagare l'affitto ai morosi incolpevoli;
  5. introduzione di una sorta di patrimoniale per fare pagare imposte maggiori a chi più ha;
  6. uovi finanziamenti per sostenere istruzione e scuola.

L’unica divergenza tra segretario della maggioranza ed ex sindaco di Milano, stando alle ultime notizie, sarebbe sulla patrimoniale che il segretario assolutamente non vorrebbe. Tuttavia, per l’ex sindaco di Milano si potrà andare insieme solo impegnandosi su un programma condiviso.








di Marianna Quatraro pubblicato il


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