Pensioni ultime notizie Boeri, Grossi, Ravetto su quota 100, quota 41, mini pensioni (novità, pensioni) -

Tra riconteggio pensioni e cambiamenti nella Carta fondamentale, continua il percorso di individuazione delle novità per le pensioni più appropriate e urgenti.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:07): Tra l'altro il riconteggio è una formula che non solo Grossi e i suoi colleghi in determinate situazioni hanno reso possibile, ma che sfruttando proprio questa possibilità è già stata intrapresa concretamente da Boeri per un numero ristretto di persone nelle ultime notizie e ultimissime che sta procedendo nel più assoluto silenzio.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:01): Fondamentale è che venga fatto utilizzando principi che garantiscono l'uguaglianza e anzi cerchino con quest novità per le pensioni di sostenerla così come di aiutare il contesto generale. E' questo che affermato Grossi, presidente dell'Alta Corte, in una recente sentenza nelle ultime notizie e ultimissimespiegando che è possibile farlo ma a determinate condizioni e per un determinato periodo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:01): Il riconteggio delle pensioni non è una novità per le pensioni inedita, anzi si è già intrapreso a farlo e potrebbe essere ottimale procedere in questo senso nelle ultime notizie e ultimissime a determinate e chiare condizioni.

Si continua a cercare soluzioni anche oltre i vari progetti in corso sulle novità per le pensioni, alcuni dei quali vanno a investire la stessa Carta fondamentale. E mentre si parla di riconteggi nelle ultime notizie pensioni, non ci si accorge come il processo sia in realtà già iniziato.

Le ultime posizioni di Laura Ravetto e conseguenze per novità per le pensioni

Non ci sono solo le questioni di stretta attualità sulle novità per le pensioni a tenere impegnate le parti perché tra i grandi cambiamenti su cui si sta cercando di trovare una via d'uscita c'è la revisione dell'articolo 38 della Carta. L'appoggio bipartisan che ha ottenuto - tra i firmatari c'è anche Laura Ravetto, le cui posizioni sono vicine a quelle del Cavaliere - lascia intuire la delicatezza della questione. Essendo un cambiamento che va investire la Carta fondamentale spetterà all'Alta Corte la decisione conclusiva su una proposta pensata per chi si trova in una situazione di vita priva di grandi prospettive e, più in generale, dei ragazzi. In buona sostanza è in ballo il destino di chi si trova in una situazione di inabilità rispetto alla possibilità di proseguire la propria attività ma non ha la forza necessaria per il mantenimento. Il ragionamento di fondo che ispira questa novità per le pensioni è chiaro: impossibile considerare equo un Paese nel quale il sistema delle pensioni traccia una linea di demarcazione tra ragazzi e anziani. Da qui la richiesta di riconoscimento formale del diritto dei ragazzi, di dipendenti e mondo femminile a una pensione dignitosa.

Le recenti posizioni di Paolo Grossi e impatto su novità per le pensioni


Da tempo c'è anche la magistratura a interessarsi del sistema nazionale delle pensioni. Non lo fa in senso stretto su questo versante, ma in un'ottica più generale di mantenimento (o raggiungimento) di buone condizioni di salute nel nostro Paese. E lo fa a tutti i livello, anche a quello dell'Alta Corte. Basti ricordare gli orientamenti del presidente Paolo Grossi rispetto all'indispensabilità di prevedere un impianto che sia più equo e universalmente valido per tutti. Non si tratta di un obiettivo raggiungibile con facilità, anche perché esistono centinaia e centinaia di disposizioni contenenti novità per le pensioni che si sono sovrapposte nel tempo. Ma ci sono appunto i dettami della Carta da cui non si può prescindere. E qui entrano in gioco le pronunce sul sostegno delle pensioni più elevate nell'apportare correzioni con novità per le pensioni mirate e indirizzate allo scopo. Tra l'altro, già in passato gli stessi giudici dell'Alta Corte sono balzati agli oneri delle cronache, specializzate e generaliste, per alcune decisioni che hanno facilitato o rallentato (a seconda dei casi) il processo di rinnovamento.

Le ultime affermazioni di Tito Boeri e impatto su novità per le pensioni

C'è poi l'attività del presidente dell'organismo pensioni, Tito Boeri, a essere oggetto del fuoco incrociato della critica. Succede perché con l'obiettivo di uniformare le disposizioni e mettere in piedi che sia il più equo possibile, ha iniziato il riconteggio di parte degli assegni. Sono due i binari su cui si sta incamminando questa novità per le pensioni. Il primo è l'applicazione del metodo di conteggio bastato sui contributi effettivamente versati e non sulla media delle ultime retribuzioni, da cinque anni a questa parte. Il secondo prevede invece di fare sì riferimento alle ultime retribuzioni, ma con l'erogazione della somma di importo inferiore. Nella definizione delle soglie individuate dal responsabile dell'organismo pensioni sono coinvolti tutti coloro che abbandonano il servizio ben oltre il limite fissato dalle disposizioni in vigore con stipendi superiore a centomila euro lordi annui. Si tratta insomma di novità per le pensioni che individuano meccanismi ben precisi e a tratti anche complessi, ma di interessante c'è che le somme aggiuntive che l'organismo andrà a risparmiare serviranno formeranno un tesoretto per coprire altre spese (ancora da definire).








di Chiara Compagnucci pubblicato il


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