Agenzia Entrate: multe, tasse e pignoramento conti correnti. Nuova cartella per pagare. Le voci, come si legge, cosa cambia

La rivoluzione consentirà agli enti di acquisire in maniera più completa le informazioni sui redditi ed il patrimonio dei debitori morosi, ampliando la base dati prevista per la nuova Agenzia

AGGIORNAMENTO: La nuova Agenzia delle Entrata non ha solo ha rilasciato una nuova cartella, ma anche dal 1 Luglio ha cambiato alcune funzioni operatività E ci siamo chiesti nell'articolo se è vero o falso che puè bloccare o pignorare un conto corrente,

AGGIORNAMENTO: Nuova cartella da Agenzia Entrata, cambia la società di riscossione e cambia anche la cartella per le multe da pagare e le notifiche da ricevere. Come si legge, tutte le voci, cosa cambia e le novità

Dal primo luglio del 2017 qualcosa è cambiato nell’ambito del pagamento e della riscossione dei tributi. Un cambiamento non di poco conto che qualcuno ha già ribattezzato rivoluzione, Questo perché le disposizioni sulla nuova cartella dell’Agenzia delle Entrate 2017 per il pagamento di multe e tasse. Una novità che potrebbe garantire una maggiore trasparenza delle informazioni per il debitore.

Una rivoluzione che consentirà, almeno queste sono le intenzioni del legislatore, agli enti di acquisire in maniera più completa le informazioni sui redditi ed il patrimonio dei debitori morosi, ampliando la base dati alla quale potrà accedere la nuova Agenzia delle Entrate-Riscossione. Un modo per accelerare i tempi dei pignoramenti ed evitare spiacevoli inconvenienti ai contribuenti. Ciascun Ente creditore sarà contrassegnato da un colore diverso così da favorirne il riconoscimento e, per i debitori, la contemporanea possibilità di stabilire la provenienza del debito. Il nuovo format dovrebbe aiutare anche nella fase successiva, ovvero quella dei pagamenti che devono avvenire entro sessanta giorni dalla notifica.

La seconda sezione contiene le indicazioni utili per pagare le somme, rateizzare, richiedere la sospensione della cartella o presentare ricorso; sono inoltre presenti i contatti a cui il contribuente può rivolgersi per ulteriori chiarimenti. Una terza sezione contiene i dettagli contabili degli addebiti, la causale del ruolo emesso dall'Ente creditore e le relative Avvertenze. Proveremo in quest’articolo a spiegare come si legge la nuova cartella dell’Agenzia delle entrate, tutte le informazioni utili, cosa cambia e le novità rispetto al passato.

Cartelle Agenzia delle Entrate le novità


Le nuove cartelle relative all’Agenzia delle Entrate presentano alcune novità di rilievo. Innanzitutto si può partire proprio dal numero di informazioni che contengono al loro interno. Il frontespizio, solo per fare un esempio, oltre all’elencazione degli Enti creditori delle somme contenute nella cartella, riporta un’esposizione sintetica della causale da cui è scaturita l’iscrizione a ruolo con il relativo anno di imposta qualora si tratti di crediti di natura erariale, nonché un prospetto nel quale viene spiegata la spettanza delle somme rispettivamente all’Ente creditore e all’agente della riscossione.

Cambiano anche i colori utilizzati nelle cartelle: nel caso di atti contenenti importi iscritti a ruolo da parte di più Enti creditori, la tipologia di Ente creditore può essere individuata anche mediante l’uso di un colore differente (ad esempio, arancione per le iscrizioni a ruolo delle Agenzie fiscali; verde per le iscrizioni a ruolo di Comuni, Regioni), che trova peraltro corrispondenza nel banner colorato nella sezione della cartella dedicata alle informazioni di competenza dell’Ente creditore.

Le informazioni utili per pagare multe e tasse

Coloro che sono alla ricerca di informazioni utili al pagamento di multe e tasse potranno finalmente fare riferimento a una sezione apposita denominata “Informazioni dall’Agente della riscossione”. Qui è possibile trovare le indicazioni utili per pagare, rateizzare, richiedere la sospensione della cartella o presentare ricorso. Presenti anche i contatti a cui il contribuente può rivolgersi per ulteriori chiarimenti. La nuova cartella di pagamento sarà obbligatoria per richiedere ai contribuenti i pagamenti dovuti per i ruoli consegnati agli Agenti della riscossione a partire dal primo luglio 2017.

Agenzia delle Entrate 2017 cosa cambia

Il nuovo organismo allestito ha preso il nome di Agenzia delle Entrate-Riscossione. In pratica si tratta dell’ex Equitalia, ma rispetto al tanto vituperato predecessore, il nuovo ente è stato insignito di poteri di indagine che facilitano la possibilità di scoprire eventuali redditi nascosti dei debitori. Inoltre sono stati previsti ulteriori poteri consistenti nella possibilità di accedere a tutti gli archivi e banche dati degli enti creditori, come Inps, Comuni. Il nuovo esattore potrà sapere non solo in quale banca i debitori hanno il conto, ma il totale di soldi depositati e se il contribuente li ha spostati poco prima di ricevere il pignoramento.

Casi che precedono le azioni revocatorie o segnalazioni alla Procura della Repubblica per il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. I vecchi crediti dell’ormai ex Equitalia e le cartelle già notificate verranno trasmessi in automatico all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, che eredita crediti e debiti di Equitalia. Dunque, massima continuità a ciò che era stato sino ad ora fatto e che, pertanto, verrà proseguito, negli stessi termini, dal nuovo ente.

Insomma, se è vero che cambia il nome del creditore, è anche vero che nessuno sconto verrà fatto a chi ancora non ha versato quanto dovuto. Rispetto al passato, dunque, potrebbe configurarsi uno scenario ancora peggiore per il contribuente. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione sarà probabilmente ancora più severe dell’ex Equitalia almeno sotto il versante dei poteri nei confronti del debitore.

Pe quanto riguarda la possibilità di pignorare un contor corrente per una multa o un bollo auto non pagato lo abbiamo spiegato in questo articolo "Agenzia Entrate, vero o falso prelievi in automatico da conti correnti per cartelle Equitalia, Agenzia Etrata di multe, bollo auto non pagato?"





di Luigi Mannini pubblicato il


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