Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 100, quota 41 magistratura sette sentenze (novità, pensioni)

Le decisioni delle magistrature già prese e attese e importanti per rilancio di alcune novità per le pensioni: casi e prospettive

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 15:47): E alcune di queste sentenze come quelle precenti potrebbero influenzare e non poco le novità per le pensioni e le decisioni dell'esecutivo nelle ultime notizie e ultimissime in merito

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:30): Vi sono sette decisioni da parte della magistratura che ha sempre più preso il posto dello Stato per le novità per le pensioni quattro delle quali già concluse, tre che si aspettano nelle ultime notizie e ultimissime di una certa importanza

Mentre l’esecutivo continua a temporeggiare sulle novità per le pensioni e si fanno sempre più insistenti le richieste di modifica dell’attuale sistema da parte dei rappresentanti dipendenti, le ultime notizie confermano un ruolo ancora di primaria importanza delle magistrature proprio sulle pensioni, tra decisioni già prese e che hanno posto fine a situazioni, nella maggior parte dei casi di ingiustizia, che si trascinavano da tempo, e decisioni per cui si è ancora in attesa.

Decisioni magistrature avvenute e ripercussioni su novità per le pensioni

Aumentano incidenti, morti e tragedie sul posto di lavoro, da coloro che perdono la vita durante l’attività a chi rimane vittima di incidenti tanto gravi, sempre sul posto di lavoro, da diventare inabili alla stessa occupazione. Tuttavia, le ultime notizie confermano diversi casi di richieste di pensione di invalidità che non viene riconosciuta nella maggior casi, o per cui bisogna attendere tempi lunghissimi, o di trattamenti pensionistici dovuti a cause di malattie o particolari situazioni che, però, vengono negati. Si tratta di situazioni negative che dipendono soprattutto dal fatto che il nostro sistema pensionistico è chiaramente viziato, sono tante le notizie di truffe che continuano ad esserci, soprattutto per quanto riguarda l’erogazione di false pensioni di invalidità, in un sistema dove, ancora e sempre, i più furbi continuano ad essere ‘premiati’.

Gli ultimi esempi di ingiustizie e pensioni negate riguardano il caso di un uomo che ha perso la vita in attività nella Terra dei Fuochi a causa dell'amianto e il caso di un uomo che, ammalatosi gravemente, ha chiesto la pensione di invalidità e gli sarebbe stata negata. Per quanto riguarda il primo caso, oggi la figlia del lavoratore scomparso continua a combattere la sua battaglia. Dopo aver scoperto che la causa della morte del padre è stato l’amianto per anni respirato mentre svolgeva la propria attività e dopo il riconoscimento della malattia professionale da parte dell’ufficio infortuni sul lavoro, che gli aveva riconosciuto anche un’ indennità giornaliera per l’inabilità temporanea, la figlia dell’uomo ha chiesto il riconoscimento del diritto di pensione ai superstiti, per cui non ha ancora ricevuto alcuna risposta, movito per il quale ha deciso di rivolgersi alla magistratura competente.


Per quanto riguarda, poi, il caso dell’uomo che a causa di una grave malattia è stato costretto a smettere di lavorare, chiedendo la pensione di invalidità, senza ricevere alcuna riposta da parte del’organismo per le pensioni, avrebbe presentato il suo caso alla magistratura competente che, dopo aver esaminato il caso, hanno stabilito l’immediato riconoscimento della pensione di invalidità da parte dell’organismo per le pensioni, con contestuale calcolo ed erogazione degli interessi sulle somme precedentemente non riconosciute. Da Strasburgo poi è arrivata la condanna per il nostro Paese per la questione del ricalcolo pensionistico. Stando a quanto riportano le ultime notizie, infatti, Strasburgo avrebbe giudicato come violazione della Convenzione comunitaria dei diritti dell'uomo il ricalcolo delle pensioni, in riferimento alle cosiddette pensioni svizzere, obbligando lo Stato al riconoscimento di quanto dovuto e non versato.

Da non dimenticare l'intervento della magistratura in riferimento alle questioni relative a:

  1. pensionamenti degli impiegati della scuola;
  2. class action portata avanti per la proroga del contributivo femminile;
  3. decisione di prelievi sulle pensioni più ricche;
  4. questione del rimborso ai pensionati che non hanno goduto della rivalutazione automatica dei propri assegni pensionistici.

Decisioni magistrature in attesa e impatto su novità per le novità

Tra le decisioni che si attendono dalla magistratura anche quelle relative alla iniziativa del coordinatore del gruppo online Lavoratori precoci lavoro giovani, in collaborazione di avvocati, con l’obiettivo di raccogliere quante più denunce possibili da parte dei cittadini, da presentare poi in tutti i tribunali del Paese per dimostrare come le attuali novità per le pensioni approvate, dalla staffetta alle ultime novità per le pensioni di mini pensione con e senza oneri e quota 41, siano illegittime perché approvate da un esecutivo che non essendo stato eletto dai cittadini risulta illegittimo anch’esso.

Attesa anche la decisione della magistratura sulla questione di legittimità costituzionale del decreto del precedente esecutivo di restituzione della rivalutazione mancata delle pensioni negli anni scorsi, provvedimento che potrebbe valere ben 23 miliardi di euro. Secondo le ultime notizie, la decisione dovrebbe arrivare entro il prossimo ottobre quando la magistratura oltre ad esprimersi sugli arretrati di rivalutazione da erogare ai pensionati che l’hanno persa, dovrà anche esprimesi sulle modalità di recupero delle percentuali di rivalutazione degli anni persi. La magistratura potrebbe confermare l’illegittimità del decreto del precedente esecutivo costringendo l’attuale esecutivo a recuperare le ingenti risorse economiche necessarie per la copertura della misura.

E si tratterebbe di ulteriori soldi che verrebbero sottratti all’esecutivo, costringendo ancora una volta a limitare le risorse per l’attuazione di quelle urgenti iniziative che sarebbero fondamentali per il rilancio della crescita economica interna del nostro Paese, comprese le importanti novità per le pensioni, come novità per le pensioni di quota 100 e novità per le pensioni di quota 41 per tutti che, attraverso la revisione dell’attuale sistema, permetterebbero di dare avvio all’interscambio, rilanciando la possibilità di impiego, soprattutto per i ragazzi, e contestualmente di produttività e consumi che potrebbero riavviare un ciclo economico positivo generale per il Paese.





di Chiara Compagnucci pubblicato il


Torna su