Pensioni ultime notizie su mini pensioni, quota 100, quota 41 Leo, Seminerio, Siri (novità, pensioni)

Ci sono due questioni realmente impattanti sull'intero sistema, imposta forfettaria e novità per le pensioni, in grado di provocare una vera e propria rivoluzione.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:30): Il sistema di imposte forfettario ha, comunque, una serie di pro e contro e costa di più rispetto alle novià per le pensioni pur riconoscendo come per quest'ultimo la priorità nelle ultime notizie e ultimissime che sottolineano la necessità e l'urgenza di fare cambiamenti drastici.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:01):Una delle alternative che potrebbe essere considerata come funzionale realmente per dare una sfezato all'intero sistema rispetto le novità per le pensioni è quell dell'imposta forfettario nelle ultime notizie e ultimissime sempre più al centro.

Si profila la proposizione di una doppia rivoluzione con l'applicazione dell'imposta forfettaria e reali novità per le pensioni nella imminente ricerca del consenso. Difficile che nelle ultime notizie pensioni trovi spazio nell'iter che sarà avviato dopo la pausa, ma l'impatto è potenzialmente di grande rilievo. Le discussioni sono appena agli inizi tra pro e contro.

Le ultime posizioni di Maurizio Leo e conseguenze per novità per le pensioni

la vera rivoluzione potrebbe essere l'applicazione di una imposta forfettaria che, senza alcun dubbio, rappresenterebbe una vero e proprio shock all'impianto in vigore. In fondo, come fa notare l'esperto di diritto e pratica tributaria Maurizio Leo, il sistema dell'Imposta sul reddito delle persone fisiche, tra l'altro svuotata per le tante cedolari secche che trovano spazio nell'ordinamento, sia soggetta a una graduale erosione che ne mette in dubbio l'efficacia reale. Perché allora non puntare su un differente modello in grado per prima cosa di restituire semplicità e certezza? Potrebbe allora essere proprio questa, anche se difficile perché non contemplata dall'attuale esecutivo, la vera alternativa in vista dell'iter post pausa. Più facile che rappresenti invece uno dei punti caratterizzanti della prossima ricerca del consenso insieme alle decisioni sulle novità per le pensioni, altra questione sempre calda. In fondo per scardinare gli impianti - sia attraverso l'imposta forfettaria e sia con reali novità per le pensioni - occorre tempo, anche per spiegare e far metabolizzare ai cittadini il forte impatto.

Le recenti posizioni di Mario Seminerio e impatto su novità per le pensioni

Ma c'è anche chi manifesta apertamente tutte le sue perplessità nei confronti della imposta forfettaria che dalla sua ha comunque l'innegabile vantaggio di semplificare un sistema eccessivamente complicato. E c'è una ragione ben precisa, come nel caso del manager Mario Seminerio: disposizioni di questo tipo avrebbero la conseguenza di provocare effetti distributivi da non sottovalutare. In buona sostanza qualcuno starà peggio, perdendo agevolazioni già garantite. Si potrebbe naturalmente fare lo sforzo di salvarle, ma in questo caso occorrerebbe ritoccare verso il rialzo le aliquote di equilibrio. Chi scommette allora nella ripresa dei consumi e con essi la produzione e le attività, così come nella maggiore facilità di intervento sulle novità per le pensioni nel caso in cui le tasche della maggior parte dei contribuenti fossero più piene rischia di rimanere deluso. Insomma, per vedere quella quantità maggiore di soldi occorrerebbe attendere e allo stesso tempo verrebbero spenti i facili entusiasmi sulle novità per le pensioni e sulle maggiori e più significative possibilità che si aprirebbero nel caso di applicazione dell'imposta forfettaria.

Le ultime affermazioni di Armando Siri e impatto su novità per le pensioni


Il fronte di chi è favorevole all'imposta forfettaria è in realtà ben nutrito da sempre, ma non ha mai ottenuto grande visibilità. Basti ad esempio ricordare il giornalista Armando Siri, tra l'altro autore anche di un testo sull'argomento. Al di là delle disquisizioni di natura tecnica, c'è un aspetto che mette al centro dell'attenzione. L'imposta non va intesa come una disposizione di giustizia fiscale. Bensì come lo strumento per la ripresa dei consumi, fermi al palo da troppo tempo. L'obiettivo è semplice quanto disarmante: consentire ai contribuenti di avere un portafogli un po' più gonfio che permettere a catena di favorire i consumi, stimolare la produzione, creare nuove attività e immaginare novità per le pensioni ulteriori in un'ottica virtuosa e non di mera agevolazione. Insomma, la chiave del tutto è rappresentata dalla ripresa della domanda interna, anche per favorire le novità per le pensioni, ma lo Stato deve entrare nella logica di allentare la morsa delle imposte, associando alle esigenze di finanza collettiva il massimo sollievo possibile per i contribuenti di tutte le fasce di guadagno, a iniziare da quelle inferiori.








di Chiara Compagnucci pubblicato il


Torna su