Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 100, quota 41 sfuggito un elemento (novità, pensioni)

Il grande dimenticato tra le importanti novità per le pensioni che potrebbero garantire significativi vantaggi: qual è e cosa prevede

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:15): L'elemento su cui molti facevano riferimento per le novità per le pensioni al momento non sembra più essere nei radar nelle ultime notizie e ultimissime nonostante tutte le preferenze rispetto ad altri sistemi che può vantare

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:01): Vi è un elemento che pare tutti o quasi si siano dimenticati per le novità per le pensioni che per diversi motivi è sempre stato, invece, l'obiettivo più significativo nelle ultime notizie e ultimissime attuabile senza particolari sforzi tanto è stato già trattato dalle parti

Ripartire dalle novità per le pensioni di quota 100 per una concreta e reale revisione dell’attuale sistema per tutti. La novità per le pensioni di quota 100, del resto, rappresenta da tanto e per tanti la migliore soluzione pensionistica per tutti, in grado di lasciare ad ogni impiegato la libertà effettiva di scegliere quando lasciare la propria occupazione, seppur a fronte di penalità che sarebbero comunque minime. Eppure nonostante la sua importanza e i vantaggi che nelle sue diverse formulazioni sarebbe capace di assicurare, proprio la novità per le pensioni di quota 100 sembra al momento il grande elemento dimenticato. E al posto di questa novità per le pensioni decisamente vantaggiosa e che potrebbe valere per tutti, le ultime notizie confermano continui investimenti in tanti sistemi recenti e originali che, però, più che rappresentare vere e proprie novità per le pensioni positive per tutti sono considerate piuttosto misure di aiuto per coloro che hanno bisogno.

Tali, infatti, sono considerate le novità per le pensioni di mini pensioni con oneri o senza oneri e quota 41, ma tale sembrerebbe essere considerata anche la nuova idea della novità per le pensioni per i ragazzi, che si porrebbe come una sorta di assegno universale, da erogare eventualmente anche agli over 50, e che andrebbe, ancora una volta, stando alle ultime notizie, nella direzione di aiuti e sostegni. Ciò che, però, effettivamente servirebbe, sarebbe invece un modifica profonda dell’attuale sistema con l’obiettivo di favorire i prepensionamenti degli impiegati più anziani e sostenere la liberazione di posti per l’impiego dei ragazzi. E a questo scopo la novità per le pensioni di quota 100 sarebbe la migliore.

Novità per le pensioni di quota 100 e i tre modelli proposti

Sono tre i modelli di novità per le pensioni di quota 100 che sono stati avanzati nel corso del tempo e che sono:

  1. novità per le pensioni di quota 100 proposta dal presidente del Comitato ristretto;
  2. novità per le pensioni di quota 100 proposta dal Carroccio;
  3. novità per le pensioni di quota 100 proposta dall’organismo per le pensioni.


Partendo dalla quota 100 del presidente del Comitato ristretto per le pensioni, prevederebbe oneri crescenti dal 4% fino al 12% in base all’anno di uscita prima rispetto alla soglia dei 66 anni e sette mesi attualmente richiesta, partendo da una base di 60 anni di età con 40 di contributi, ma si potrebbe andare in pensione anche a 61 di età con 39 di contributi, o a 62 anni di età con 38 di contributi e così via purchè la somma di età anagrafica e contributiva dia 100.

Passando al modello di novità per le pensioni di quota 100 del Carroccio, la regola resta quella del raggiungimento di 100 come risultato di somma di età anagrafica e contributiva ma la base sarebbe diversa rispetto al modello proposto dal presidente del Comitato ristretto per le pensioni, non dunque di 60 anni di età e 40 di contributi ma di 58 anni di età o 35 anni di contributi. Gli impiegati potrebbero dunque decidere di lasciare anzitempo la propria occupazione a 58 anni di età e 42 di contributi, a 59 anni di età e 41 di contributi, o con 35 anni di contributi e 65 anni di età, o con 36 anni di contributi e 64 di età, e così via.

Infine, il modello di novità per le pensioni di quota 100 avanzata dall’organismo per le pensioni prevederebbe gli stessi requisiti di quella del Comitato ristretto per le novità per le pensioni, con base di uscita a 60 anni di età e 40 anni di contributi, ma collegata al quoziente familiare, con oneri cioè decrescenti in base al valore del quoziente familiari, per agevolare chi si ritrova in condizioni di maggiore indigenza.

I vantaggi della novità per le pensioni di quota 100

La novità per le pensioni di quota 100 è considerata da tutti, come sopra accennato, la migliore soluzione pensionistica per tutti in virtù dei vantaggi, molteplici, che sarebbe in grado di assicurare, eppure ancora si temporeggia, continuando a spendere soldi in misure inutili e inefficaci, quando si potrebbero risparmiare per essere effettivamente impiegati proprio per la realizzazione di novità per le pensioni positive per tutti, proprio come la quota 100.
I vantaggi che la quota 100 potrebbero garantire possono essere così riassunti:

  1. permetterebbe il prepensionamento degli impiegati più anziani, garantendo allo stesso tempo un risparmio nel lungo tempo derivante dagli oneri previsti e se si affiancasse alla quota 100 un sistema per chi ha intrapreso molto presto un’attività, come la quota 41, o per chi svolge attività faticose, sarebbe perfetto;
  2. si tratterebbe di un sistema che, rispetto ad altri, permetterebbe di innescare quella concreta ripresa della crescita attraverso la creazione di ulteriori posti di impiego che al momento mancano, proprio grazie alla possibilità di uscita anzitempo per gli impiegati più anziani;
  3. sarebbe una novità per le pensioni universale per tutti, indipendentemente da sesso e tipologia di attività che si svolge;
  4. non prevederebbe l’impiego di somme elevate, secondo le stime, infatti, sarebbero richiesti tra i 7 e i 10 miliardi di euro e si potrebbe realizzare anche subito se i soldi fossero concretamente stanziati.








di Chiara Compagnucci pubblicato il


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