Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 riordino da redistribuzioni (novità, affermazioni)

Casi di ridistribuzione avviata che potrebbe essere importante per rilancio di novità per le pensioni: quali sono e cosa prevedono

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:01): E' necessario sicuramente un riordino complessivo radicale per le novità per le pensioni che inizi da una scissione netta tra pensioni e aiuti un tracciato nelle ultime notizie e ultimissime oggetto in realtà di discordia

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 7:11): Vi sono quattro casi di redistribuzioni al momento, solo uno già attivo e in modo parziale per le novità per le pensioni, mentre tre sono ricomparsi nelle ultime notizie e ultimissime dall'ombra dove erano finiti

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:30):Vi sono una serie di redistribuzioni già avviate o in procinte di esserlo per le novità per le pensioni o collegate ad esse che sarebbero un passo fondamentale nelle ultime notizie e ultimissime per un vero rilancio di quest'ultime.

Dopo le ultime riunioni di questi giorni tra esponenti dell’esecutivo e rappresentanti dipendenti, organizzate per capire come andare avanti con le novità per le pensioni e quali approvare, in vista delle prossime decisioni economiche strategiche, l’attenzione sembra concentrarsi anche sulle intenzioni delle diverse forze. Finora le importanti novità per le pensioni come quota 100 e quota 41 per tutti senza alcun onere sono sempre state rimandate perché, si è sempre detto, considerate troppo costose, richiedendo rispettivamente circa 7 miliardi di euro e circa 5 miliardi di euro.

Cifre certamente considerevoli, tuttavia, se ci fosse stata la concreta e forte volontà politica di portarle avanti fino alla loro concreta attuazione, l’esecutivo avrebbe trovato i soldi necessari se mancanti esattamente come fatto finora per altri provvedimenti considerati prioritari. Ne sono un esempio i piani di salvataggi miliardari per gli istituti e quello per la compagnia di bandiera. Ma i soldi per l’attuazione delle novità per le pensioni si potrebbero recuperare anche da una concreta revisione, finora comunque mai attuata, che permetterebbe una equa redistribuzione delle risorse tra tutti.

Ridistribuzione avviata per rilancio di novità per le pensioni


Stando a quanto riportano le ultime notizie, sarebbero diversi i casi di ridistribuzione avviati che interesserebbero:

  1. revisione delle detrazioni;
  2. revisione delle prestazioni sanitarie;
  3. revisione delle imposte, da rendere più pesanti per i più gli anziani;
  4. revisione delle alte pensioni con sistema contributivo avviata dall’organismo per le pensioni.

Revisione delle detrazioni e per novità per le pensioni

Stando alle ultime notizie, sarebbe stato avviato un piano di revisione e tagli che dovrebbe interessare oltre 400 detrazioni senza però toccare quelle più importanti relative a spese sanitarie o del mutuo. Secondo le ultime e ultimissime notizie, il piano di revisione delle detrazioni dovrebbe essere attuato in maniera graduale, non interessando in un primo momento tutti i contribuenti ma solo le imprese per poi allargasi anche a comprendere le famiglie. E in tal caso si porterebbe avanti sulla base del valore Isee. Con i soldi risparmiati, si potrebbero rilanciare importanti provvedimenti, come le stesse novità per le pensioni. In base al budget che si riuscirà a recuperare, infatti, si potrebbero trasformare in realtà novità per le pensioni come quota 100 o quota 41 per tutti senza oneri.

Revisione delle prestazioni sanitarie e novità per le pensioni

Revisione in vista anche per quanto riguarda i pagamenti delle prestazioni sanitarie: secondo quanto riportano le ultime notizie, i pagamenti delle prestazioni sanitarie potrebbero essere modulati sulla base delle condizioni economiche dei cittadini, prevedendo costi più elevati per i più abbienti, riducendosi man mano per coloro che sono in difficoltà, fino ad azzerarsi per coloro che si trovano in condizioni di forte indigenza. Con questo meccanismo di redistribuzione dei pagamenti sanitari, i meno abbienti potrebbero avare facile accesso a prestazioni sanitarie cui in alcuni casi oggi sono costretti a rinunciare perché troppo costosi. E si tratta di cure cui rinunciano gran parte di persone in avanti con gli anni, costretti a rimanere sempre più a lavoro a causa delle attuali nome pensionistiche ma che potrebbero collocarsi finalmente a riposo se l’attuale sistema fosse rivisto, con novità per le pensioni come quota 100, che sembra essere ancora la migliore soluzione pensionistica per tutti, o quota 41 per tutti o anche di revisione del sistema delle attese vita, che sembra essere diventata centrale in questo particolare momento.

Revisione delle imposte e impatto di novità per le pensioni

Altro esempio di ridistribuzione che potrebbe avere particolare impatto positivo per le novità per le pensioni è quello riportato dalle ultime notizie di proposta di revisione del pagamento delle imposte più alte per i più anziani e più leggere per i ragazzi che ad oggi, nella maggior parte dei casi, si ritrovano impegnati in occupazioni precarie e discontinue per ristabilire quell'equità e ridurre il gap esistente che si attenuerebbe soprattutto se si approvassero definitivamente novità per le pensioni, come quota 100 o quota 41 per tutti, che permetterebbero ai più anziani di lasciare finalmente la propria occupazione, lasciando posti liberi in cui impiegare i più giovani.

Revisione delle alte pensioni avviata dall’organismo per le pensioni e impatto su novità per le pensioni

Ma il caso forse più importante di ridistribuzione che permetterebbe di arrivare concretamente ad un rilancio di novità per le pensioni come quota 100 o di quota 41 per è quello di revisione delle alte pensioni in parte ancora risultato del vecchio e più vantaggioso sistema contributivo con ricalcolo contributivo, avviato dall’organismo per le pensioni. Si tratta di un piano che più che penalizzare, come in tanti hanno sostenuto, dovrebbe sostenere il ripristino dell’equità sociale, permettendo al tempo stesso di risparmiare risorse economiche che potrebbero essere reimpiegate in novità per le pensioni positive per tutti, come quota 100 ancora da molti considerata la migliore soluzione pensionistica per tutti, per modificare l’attuale sistema. Secondo le ultime notizie, si tratterebbe di un ricalcolo che penalizzerebbero coloro che sono andati in pensione con calcolo dell'assegno finale in parte ancora risultato del sistema retributivo, percependo somme superiori ai 50mila euro lordi l'anno e che hanno lasciato la propria occupazione dopo i sessanta sette anni.

Ulteriore redistribuzione da maggioranza e pentastellati e rilancio di novità per le pensioni

A questi casi di redistribuzione che potrebbero rivelarsi importanti per un concreto rilancio delle novità per le pensioni si affiancano le ultime notizie relative alla volontà di ripresa da parte di maggioranza e pentastellati di una redistribuzione delle pensioni maggiori per rilanciare metodi per smettere anzitempo, a partire dalla novità per le pensioni di quota 100 che, come confermano le ultime notizie, sembrerebbero essere tra le priorità dei contenuti di tutte le forze, a partire da quelle dei pentastellati. Sappiamo da sempre come intento primario dei pentastellati, come del resto del Carroccio, sia modificare l’attuale sistema e sono diverse le proposte di novità per le pensioni su cui da sempre puntano, come:

  1. novità per le pensioni di quota 41 per tutti senza alcun onere;
  2. novità per le pensioni di quota 100;
  3. novità per le pensioni di abbassamento generalizzato degli anni di uscita;
  4. novità per le pensioni di cancellazione delle alte pensioni degli esponenti.

Anche il Carroccio, come accennato, punta da sempre ad una totale revisione dell’attuale sistema, partendo dalla novità per le pensioni di quota 100, che sembrerebbe essere particolarmente sostenuta anche dalla maggioranza. Le ultime notizie confermano, infatti, che il segretario della maggioranza, già qualche tempo fa, avrebbe dato incarico al responsabile dei tecnici di effettuare un’ulteriore analisi di fattibilità tecnica della stessa quota 100, lasciando intendere, dunque, le sue intenzioni di attuazione di tale novità per le pensioni.





di Chiara Compagnucci pubblicato il


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