Assumere colf, badanti e lavoratori extracomunitari direttamente su Internet. La procedura

La procedura non richiede particolari conoscenze informatiche: basta registrarsi al sito Interno.it e seguire le indicazioni.

La procedura non richiede particolari conoscenze informatiche: basta registrarsi al sito Interno.it fornendo nome, cognome, indirizzo di posta elettronica e dati di nascita.

Vi verrà fatto scaricare un modello da compilare e un software per inviare successivamente la richiesta possibile con un semplice click sul bottone Invia.

Oltre al battesimo telematico voluto per scongiurare nuove code davanti alle Poste, il Dpcm contiene un’altra novità: la partenza scaglionata in tre date successive (sabato 15, martedì 18 e venerdì 21 dicembre) contro il pericolo di “resse” informatiche.

La compilazione del form darà diritto a partecipare ad una sorta di bando: dalle 08.00 del 15 dicembre si potranno inviare le domande d’assunzione per i lavoratori dell’Albania, Algeria, Bangladesh, Egitto, Filippine, Ghana, Marocco, Moldavia, Nigeria, Pakistan, Senegal, Somalia, Sri Lanka e Tunisia. Dalle 08.00 del 18/12 invece per assumere colf e badanti di altre nazionalità ed infine dalle 08.00 del 21/12 per tutte le altre tipologie di lavoratori disponibili.

Ad inviare la domanda saranno i datori di lavoro – e non gli immigrati – che per la legge Bossi-Fini devono fare la proposta di contratto di soggiorno all’extracomunitario residente all’estero. Si tratta di un requisito non sempre rispettato perché il decreto flussi viene spesso usato per regolarizzare la posizione di lavoratori extracomunitari già in Italia.


Il software del ministero va installato sul computer da cui sarà inviata la domanda. Questo vale per coloro che scelgono la soluzione fai-da-te, mentre a chi non ha dimestichezza con la telematica resta la strada delle associazioni e dei patronati che inizieranno a raccogliere (domani o lunedì) le domande in ordine di arrivo e le invieranno online (l’assistenza dovrebbe essere gratuita).





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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