Disagi voli aerei in Europa in grande aumento. Perdita bagaglio e cancellazione volo in primis

In aumento di quasi il 100% rispetto allo scorso anno le lamentele di chi viaggia in aereo in Europa.

In aumento di quasi il 100% rispetto allo scorso anno le lamentele di chi viaggia in aereo in Europa.

Il dato è contenuto nel rapporto compilato dai Ventisette ECC-net che verrà presentato oggi a Bruxelles. Su quasi tre mila lamentele però solo il 42% si è risolto con un risultato favorevole al consumatore. Nel 33% dei casi in cui il viaggiatore non riesce a vedere soddisfatta la sua richiesta le compagnie giustificano i disservizi attribuendo la responsabilità a "cause eccezionali".

Nel mirino dei consumatori ci sono soprattutto i vettori irlandesi che rappresentano il 24% del totale (con un incremento del 181% rispetto al 2005) e spagnoli (17%, con un incremento record del 200%). Le lamentele nei confronti delle compagnie italiane invece si piazzano al quarto posto, appena dopo quelle nei confronti dei vettori inglesi, e rappresentano l'8% delle quasi tre mila ricevute dall'Ecc-net, ma con un incremento del 16% rispetto al 2005.

Il danno maggiore che i passeggeri lamentano è la perdita del bagaglio (33%), seguito da quello per la cancellazione del volo (26%), poi dal ritardo (16%) e infine per imbarco negato (7%). E i cittadini più attivi nel segnalare i disservizi ai centri europei dei Consumatori sono gli irlandesi (16% del totale europeo), seguiti da svedesi (15%), tedeschi (10%) e spagnoli (8%) a parimerito con gli italiani.

La top ten delle lamentele segnalate nel 2006 agli ECC-net è vinta dai voli aerei: rappresentano infatti il 14% del totale. In alcuni stati membri però questo valore sale notevolmente, come in Lituania, Lettonia o Ungheria, dove supera il 30%. In Italia invece le lamentele dei passeggeri aerei rappresentano solo il 5% di tutte quelle ricevute nel 2006 dal Centro europeo dei Consumatori.


Il rapporto contiene anche una sezione dedicata all'informazione per i passeggeri che fa riferimento al regolamento 261/2004 che istituisce regole comuni in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato. Il regolamento, che è entrato in vigore il 17 febbraio 2005, si applica tanto ai voli di linea quanto ai voli charter, anche quando sono inseriti in un pacchetto turistico "tutto compreso"





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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