Pubblica Amministrazione inefficiente a causa dell'assenteismo dilagante secondo Montezemolo

“Occorre tornare a remunerare di più chi lavora di più”, ha sottolineato ancora Montezemolo

“L’assenteismo è l’emblema dell’inefficienza e il cattivo funzionamento della pubblica amministrazione che costa al paese quasi un punto di Pil. Così il presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, inaugurando l'anno accademico della LUISS, punta nuovamente l’indice sul pubblico impiego.

"Azzerare le assenze diverse dalle ferie – calcola il presidente della Fiat - porterebbe un risparmio di circa 14,1 miliardi: 8,3 negli enti centrali e 5,9 in quelli locali". "Tra ferie e permessi vari, un pubblico dipendente è fuori ufficio mediamente un giorno di lavoro su cinque". E ancora: "Portare la quota di assenze totali, comprese le ferie, a livello di quelle del settore privato, sarebbe un risparmio di 11,1 miliardi".

Il presidente di Confindustria ha sottolineato come questa situazione davvero critica, provochi disagi ingenti nei servizi al pubblico ma soprattutto evidenziano la scarsa qualità che caratterizzano amministrazioni pubbliche italiane. In effetti, se si stila una classifica tra i ministeri, il top dell’assenteismo è raggiunto dal Ministero della Difesa, con ben 65 giorni di assenza in un anno. Seguono il Ministero dell’Economia e dell’Ambiente. Dati alla mano, l’assenteismo nel pubblico impiego supera di ben il 30% il livello delle grandi imprese industriali.

“Occorre tornare a remunerare di più chi lavora di più”, ha sottolineato ancora Montezemolo, “bisogna far emergere le eccellenze che ci sono e premiare la produttività”.





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


Torna su