Eurostar Parigi-Londra: promozione virale su Internet negli Stati Uniti

Rail Europe ha creato una nuova campagna advertising con lo scopo di promuovere il turismo americano in europa per il nuovo servizio Eurostar Parigi-Londra

Rail Europe, che vende biglietti negli Stati Uniti per il servizio Eurostar ad alta velocità da Parigi a Londra, ha creato una nuova campagna advertising con lo scopo di promuovere il turismo americano in europa, nonostante il cambio non propriamente favorevole degli ultimi tempi.

Il nuovo servizio di Eurostar, iniziato il 14 novembre, consente di arrivare da Parigi a Londra in 2 ore e 15 minuti. Per la promozione, Rail Europa ha aperto un sito, www.getalittleparis.com, che suggerisce come il viaggio sia talmente veloce che “you’ll be drinking wine in Paris while the lager foam from London is still on your lips.”

Pierre Thilhou, vice presidente della sezione marketing, afferma che il progetto mira alla soddisfazione di tutti i viaggiatori, non solo per gli americani, il cui biglietto costerà da 129 a 400 dollari!

Tornando al sito, invece, ci si accorge subito che lo spirito è quello di far divertire il turista, con icone animate che rimandano ai più famosi luoghi comuni di entrambe le sponde della manica, quindi la torre del big ben da una parte, il croissant dall’altra, oppure il bus rosso e il mimo francese…insomma il messaggio sembra essere quello di provare un viaggio unico che permette di mescolare due culture diverse e due paesi diversi, ma nello stesso viaggio!

Ma non finisce qua: alcuni filmati virali sono presenti in internet, su youtube e google video,  a rappresentare la velocità del viaggio e il comfort raggiungibile.


Il messaggio, in conclusione, sembra essere chiaro: anche un servizio come il trasporto ferroviario si sta adeguando: l’esperienza del consumatore è fondamentale nel marketing, e lo è dunque anche nel turismo. Inoltre, il tentativo di promuovere i servizi in maniera customer oriented sembra essere un tentativo di rimanere al passo coi tempi e di cambiare la vecchia immagine che noi tutti abbiamo dei treni europei…





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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