Dati personali e bancari rubati a milioni di cittadini inglesi. Un furto gravissimo.

In pratica i dati di 7,25 milioni di famiglie, che avevano richiesto un sussidio, erano stati archiviati su due CD.

Alistair Darling, Ministro delle Finanze anglosassoni, ha ammesso lo smarrimento dei dati sensibili di non meno di 25 milioni di cittadini. Pare che lo scorso 18 ottobre gli uffici del HM Revenue & Customs e del National Audit Office di Londra si siano resi conto che una spedizione non è andata a buon fine.

In pratica i dati di 7,25 milioni di famiglie, che avevano richiesto un sussidio, erano stati archiviati su due CD. Spediti tramite corriere da un ufficio all'altro non sono mai giunti a destinazione. A distanza di quasi un mese il Governo ha ammesso l'errore e l’avvio delle indagini.

Il paese è preoccupato soprattutto perché si tratta di un volume di dati che ha a che fare con conti bancari, numeri di previdenza sociale, indirizzi di residenza, etc.





di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il


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