Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, quota 100 ulteriore incontro Sindacati-Governo Gentiloni si aggiunge

Ci sono tante le ragioni per cui le novità per le pensioni rimangono sempre e costantemente al centro dell'attenzione.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:05): Cresce la convinzione che quello di lunedì sia solo l'ennesima riunione interlocutoria sulle novità per le pensioni. Non sarà insomma né quella in cui saranno pronti i decreti attuativi su quota 100, mini pensioni, quota 41 e né quella in cui arriveranno le risposte della maggioranza sulle tante domande insoluta. Come dire, le ultime e ultimissime notizie non sono incoraggianti.

Ci sono gli incontri già fissati sulle novità per le pensioni e ci sono quelli che, senza troppo preavviso, vengono organizzati tra sindacati e i rappresentanti del governo Gentiloni. Come quello allestito un po' a sorpresa nella giornata di ieri. E anche se le novità per le pensioni non sono finite in senso stretto sul tavolo della riunione, le parti hanno affrontato questioni collegate, come il Reddito di inclusione ovvero quella norma unica a livello nazionale, di carattere universale, subordinata alla prova dei mezzi e all'adesione a un progetto personalizzato di inclusione, articolata in un beneficio economico e in una componente di servizi alla persona.

Nel faccia a faccia sono finiti anche la situazione dell'Inps, il sostegno al reddito in vista della possibile unificazione della Naspi e della Dis-Coll, il riordino delle prestazioni di natura assistenziale e il rafforzamento e il coordinamento degli interventi dei servizi sociali garantendo in tutto il territorio nazionale i livelli essenziali delle prestazioni. Naturalmente i fari sono puntati sull'incontro di lunedì 13 marzo, tutto sulle novità per le pensioni. Più precisamente si discuterà dell'ampliamento delle categorie che possono accedere alle mini pensioni senza oneri; delle trattative con gli istituti di credito e con le assicurazioni per la decisione finale su oneri e interessi; delle modifiche sulle condizioni per accedere alle mini pensioni con l'utilizzo di franchigie sia per i 12 mesi di contributi sotto i 18 anni sia per i 6 anni continuativi.

Novità per le pensioni tra prospettive e conti pubblici

Che poi sono tante le ragioni per cui le novità per le pensioni rimangono sempre e costantemente al centro dell'attenzione. Oltre alla definizione delle questioni più urgenti e alla necessità di chiudere al più presto tutte le partite ancora aperte su mini pensioni e quota 41, ci sono anche altri temi caldi che, qualunque sia la decisione finale, saranno affrontati nei prossimi incontri. Si va dal miglior riconoscimento della posizione di donne, invalidi e disabili con novità per le pensioni ad hoc e in via strutturale alla maggiore differenziazione tra età della pensione e lavoro svolto, dallo studio di ulteriori sistemi per permettere di uscire prima anche con penalità all'introduzione di una sorta di assegno universale per chi non ha maturato i requisti per andare in pensione e si trova senza occupazione.

Non solo perché governo Gentiloni e sindacati hanno anche fascicoli aperti sul possibile cambiamento delle norme sulle pensioni legate alle aspettative di vita e sul maggiore sviluppo e sulla migliore autonomia delle singole Casse nella gestione della posizione previdenziale dei propri iscritti, tenendo presente che sono già tante quelle che si sono mosse per sperimentare nuovi metodi per smettere anzitempo. Il tutto deve però essere compatibile con le ristrettezze imposte dai conti pubblici, anche considerando quel tesoretto di 1,6 miliardi di euro che leviteranno a 1,8 miliardi di euro dal 2018 necessari per il Piano nazionale contro l'indigenza.





di Chiara Compagnucci pubblicato il


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